“Non dimentichiamo le vittime del fanatismo religioso”
L'intervento di Paola Peruffo del direttivo provinciale di Fratelli d'Italia in occasione dell'8 marzo: "La libertà delle donne non è una battaglia di parte"
L'intervento di Paola Peruffo del direttivo provinciale di Fratelli d'Italia in occasione dell'8 marzo: "La libertà delle donne non è una battaglia di parte"
L’8 marzo non è una ricorrenza da celebrare per consuetudine, ma un’occasione per guardare con lucidità allo stato dei diritti e delle opportunità delle donne, anche nel nostro territorio
Un’espressione che appartiene da sempre al linguaggio quotidiano del territorio diventa oggi il segno distintivo di un progetto politico: “Made in Bundén
Ferrara potrebbe avere presto un nuovo parcheggio multipiano in piazzale Kennedy, proprio di fronte all'area rispetto alle mura rinascimentali. Ma sul progetto ora arriva un'interpellanza dei consiglieri comunali del Partito Democratico
Sinistra Italiana dell'Emilia-Romagna aderisce alla manifestazione davanti al Grattacielo, per “chiedere verità, giustizia e soluzioni concrete per le circa 500 persone sgomberate dopo l’incendio che a metà gennaio 2026 ha reso inagibile la Torre B”
I dem Paolo Calvano e Ilaria Baraldi ma anche Leonardo Fiorentini (Civica Anselmo) e Anna Zonari (La Comune di Ferrara) intervengono sullo sgombero del Grattacielo iniziato alle 7 di mattina del 12 febbraio. Hanno raccontato quanto accaduto con un minimo comun denominatore sulla una gestione sociale ritenuta inadeguata da parte dell’amministrazione.
Paolo Calvano, consigliere regionale del Partito Democratico, presente dalle 6.30 sotto le torri. Pur riconoscendo che “l’ordine pubblico è stato gestito in modo corretto e professionale”, giudica “improvvisata e disorganizzata” la gestione sociale del Comune, sottolineando la presenza di soli due assistenti sociali. Anche Calvano evidenzia la separazione dei nuclei familiari, con donne e bambini accolti e uomini “in una condizione di totale abbandono”. Un evento “ampiamente prevedibile da settimane”, secondo il consigliere, che elogia invece la “dignità” delle persone sgomberate e la risposta della rete di volontariato. Ricorda inoltre la presenza dell’assessore regionale Giovanni Paglia e la messa a disposizione di una struttura per l’emergenza.
Sulla stessa linea Leonardo Fiorentini, consigliere comunale di Ferrara Civica Anselmo. Parla di “disastro istituzionale, politico e sociale della Giunta comunale”. Racconta di aver visto i servizi sociali “smistare donne e bambini da una parte e uomini dall’altra”, sotto la pioggia, mentre famiglie con minori attendevano una sistemazione. “Nessuno ha mai chiesto al sindaco di regalare case – scrive – ma di fare il Sindaco”, denunciando “nessun inquadramento preventivo dei bisogni reali, nessuna programmazione dello sgombero”. Fiorentini critica anche l’assenza di risposte preventive e parla di “coraggio dello struzzo”.
Anna Zonari, consigliera comunale de La Comune di Ferrara, parla di una giornata che “non potrà mai dimenticare”. Racconta l’arrivo sul posto all’alba, il dispiegamento di forze dell’ordine e la zona interdetta attorno al grattacielo. Sottolinea i dubbi sull’ordinanza e descrive una situazione segnata da pioggia, freddo e incertezza, con molte persone “stordite” e senza sapere dove andare. Zonari riferisce dell’apertura di una struttura gestita da Caritas, appresa solo dopo alcune ore, e racconta episodi vissuti durante la mattinata: famiglie con neonati, bambini che giocano tra le valigie, animali domestici portati via in braccio ai proprietari. “I bambini hanno diritto a un posto sicuro”, scrive, definendo la situazione “surreale”.
Molto duro anche l’intervento di Ilaria Baraldi (portavoce Donne Democratiche), che accusa l’amministrazione di assenza: “Non ne troverete nessuno ad aiutare, a governare o mitigare il dramma”, afferma, parlando di adulti e bambini costretti a lasciare le proprie case con effetti personali e animali domestici. “Quello che c’è, invece, è la cattiveria sommata all’indifferenza”.
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