Cronaca
20 Gennaio 2026
Una 43enne di nazionalità nigeriana è finita in manette dopo l'aggressione ai danni del coniuge nella loro casa di via Verga. Già nel 2024 era stata condanna a oltre due anni per un episodio simile

Morde e picchia il marito davanti ai figli. Donna finisce in carcere

di Davide Soattin | 2 min

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Avrebbe aggredito violentemente il marito, un connazionale di 45 anni, prendendolo a calci, pugni e morsi davanti ai quattro figli minori, prima di essere arrestata. A finire in manette è stata una 43enne di nazionalità nigeriana, già nota alle forze dell’ordine – attualmente in carcere con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

Il fatto è accaduto nella nottata tra sabato 17 e domenica 18 gennaio all’interno della loro abitazione di via Verga.

Lì, secondo quanto ricostruito finora dagli inquirenti, la donna avrebbe scatenato la propria furia, malmenando ferocemente l’uomo, fino a quando non è arrivata una Volante della Polizia di Stato che l’ha fermata, calmata e infine arrestata, trasferendola nella sezione femminile del carcere della Dozza di Bologna, dove adesso è ristretta.

La 43enne è accusata di maltrattamenti in famiglia aggravati, ma – stando a fonti di tribunale – la Procura starebbe valutando se contestarle o meno anche le lesioni personali anche se, dopo la presunta aggressione, l’uomo ha rifiutato il trasporto all’ospedale e quindi non è stata possibile giudicare la gravità delle ferite e le tempistiche di guarigione.

Non è comunque la prima volta che la 43enne viene chiamata a dover rispondere di questa grave accusa.

Già nel 2024, la donna era stata condannata per maltrattamenti nei confronti del marito a 2 anni e 2 mesi e, nell’aprile dello scorso anno, aveva fatto ritorno a casa dopo aver promesso di cambiare comportamento, ma – alla luce degli ultimi violenti fatti di cronaca di cui si è resa protagonista – non sembrerebbe aver mantenuto la parola.

Nelle prossime ore, la 43enne comparirà davanti al gip del tribunale di Ferrara per la convalida dell’arresto e il processo per direttissima.

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