Cosa fanno mamma e papà quando studiano o lavorano all’università? Venerdì 19 dicembre le figlie e i figli di chi studia o lavora all’Università di Ferrara hanno avuto l’opportunità di trascorrere una giornata in Ateneo in compagnia dei propri genitori, per comprendere meglio quello che fanno e prendere confidenza con la loro quotidianità.
L’iniziativa “Bimbe & Bimbi a Unife”, promossa dal Comitato Unico di Garanzia di Unife e da Unife Inclusiva, ha offerto alle bambine e ai bambini della comunità universitaria di Unife (personale, studentesse e studenti) l’opportunità di visitare uffici, aule e le strutture universitarie, conoscere colleghe e colleghi dei genitori e successivamente trascorrere un momento ludico/formativo.
“Bimbe & Bimbi a Unife rappresenta per tutto l’Ateneo un momento prezioso, capace ogni anno di riportarci al cuore più autentico della nostra comunità – ha affermato la Rettrice dell’Università di Ferrara Laura Ramaciotti -. Accogliere le bambine e i bambini, mostrare loro dove insegniamo, lavoriamo, studiamo, significa aprire uno sguardo sul futuro. È per loro, e per tutte le generazioni che verranno, che la nostra Università si impegna ogni giorno: per costruire un ambiente inclusivo, stimolante e capace di generare conoscenza, creatività e benessere. La loro curiosità e il loro entusiasmo ci ricordano il senso profondo della nostra missione.”
Ad accogliere bimbe e bimbi è stata Tamara Zappaterra, prorettrice alla diversità, equità e inclusione di Unife, che ha sottolineato: “Siamo molto felici di avervi qui oggi nel nostro Ateneo. Per noi è importante che possiate vedere il luogo in cui le vostre mamme e i vostri papà lavorano o studiano. Questo posto si chiama Università: è uno spazio in cui ragazze e ragazzi più grandi si formano culturalmente e dove, un giorno, potrete imparare anche voi moltissime cose che vi aiuteranno nel vostro ingresso nel mondo del lavoro. Studiare è importante, anche se a volte può essere impegnativo, ma qui all’Università, accanto allo studio, ci sono anche tante attività per ricaricare le energie, come il Centro Teatro Universitario che oggi ci ospita. Potrete sperimentare ciò che i ragazzi più grandi fanno oltre allo studio. Ci auguriamo che questa esperienza sia per voi preziosa e che possiate ricordarla anche in futuro, quando sarete cresciuti”.
Presente all’incontro anche Roberta Russo, presidente del Comitato Unico di Garanzia, che ha dichiarato: “Il tradizionale atteso appuntamento ‘Bimbe e Bimbi in Ufficio’, che vede protagonisti le bambine e i bambini dell’intera comunità dell’Ateneo, quest’anno si è svolto a ridosso delle festività natalizie. Il momento di svago condiviso è stata certamente un’occasione per mostrare alle piccole e ai piccoli gli spazi lavorativi dei familiari, ma ha rappresentato anche un modo, oltre che per appagare la loro curiosità, per accorciare le distanze tra vita lavorativa e vita privata nell’ottica di promuovere il work life balance.”
Quest’anno, in collaborazione con il Centro Teatro Universitario (Ctu), bimbe e bimbi hanno partecipato al laboratorio teatrale “Il pittore vagabondo. Laboratorio sui quadri animati”, a cura di Michalis Traitsis. Attraverso la realizzazione di alcune immagini personali o di dipinti preferiti, hanno avuto l’occasione di creare, osservare, esplorare ed “entrare” in un quadro e nel suo mondo, per poi approdare alla sua rappresentazione e trasformazione mediante il proprio corpo, i propri racconti e le proprie suggestioni.
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