Cronaca
11 Dicembre 2025
Il testimone ha parlato per oltre un'ora. L'ascolto era la condizione per cui la difesa della donna aveva scelto il rito abbreviato

Avvocata accusata di peculato per 370mila euro, sentito un funzionario di banca

di Davide Soattin | 1 min

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Ha parlato per oltre un’ora il funzionario di banca che – alla scorsa udienza – la difesa dell’avvocata ferrarese, specializzata in diritto amministrativo e civile e accusata di peculato per oltre 370mila euro, aveva richiesto di ascoltare come condizione per scegliere il rito abbreviato nel processo a suo carico che si sta celebrando in questi mesi.

Il testimone è stato sentito ieri (mercoledì 10 dicembre) pomeriggio, davanti al gup Marco Peraro del tribunale di Ferrara.

Secondo l’accusa, la professionista – oggi difesa dall’avvocato Marco Linguerri – avrebbe approfittato del proprio ruolo di delegata alla vendita dal giudice dell’esecuzioni immobiliari del tribunale di Ferrara per distrarre oltre 370mila euro, facendoli arrivare nel proprio conto corrente e spendendoli per effettuare spese proprie.

I fatti, stando all’impianto accusatorio, sarebbero avvenuti tra maggio 2019 e dicembre 2022 e riguarderebbero diciassette procedimenti.

In quel periodo, l’avvocata – una volta prelevati i soldi provenienti dai piani di riparto delle procedure fallimentari del tribunale, li avrebbe dirottati nelle proprie casse, invece che trasferirli – come previsto dall’ordinanza del giudice – ai creditori e alle finanze dello Stato.

Un ‘sistema’ smantellato dagli uomini della Guardia di Finanza, dopo alcune segnalazioni di anomalie da parte dei diretti interessati nella vicenda.

Il processo tornerà nuovamente in aula il 18 marzo, quando inizierà la discussione del processo.

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