Da giardino a parcheggio, il Comune diffida la ditta
Da giardino verde all'interno di un complesso residenziale che si affaccia su via Fiume, corso Isonzo, via Cassoli e corso Piave, ha rischiato di diventare un parcheggio
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Cristina Coletti dribbla le accuse di insicurezza e degrado e lancia una rete di collaborazione con i cittadini. Si chiama "Comunità Attiva" il nuovo progetto del Comune di Ferrara dedicato alla sicurezza partecipata e alla vivibilità del territorio
Pauroso incidente stradale attorno alle 18.20 in via Poggio Renatico, nel tratto compreso tra la Torre dell'Uccellino e la rotonda. Per cause ancora in corso di accertamento, due auto e un camion sono rimasti coinvolti in un violento scontro
È arrivata poco prima delle 4 di notte di giovedì 10 settembre la chiamata alla Polizia per una donna che avrebbe subito violenze da parte del compagno. Gli agenti, intervenuti a Ferrara, hanno arrestato l'uomo
Il fondatore replica allo stop di Palazzo municipale e chiarisce il contenzioso da 5mila euro
Avrebbe palpeggiato più volte la nipote di 11 anni nelle parti intime, approfittando dei pomeriggi estivi che la piccola trascorreva a casa sua, quando incontrava il cuginetto – a cui era molto legata – per giocare e trascorrere qualche ora insieme a lui.
È questa la contestazione che la Procura di Ferrara muove nei confronti di uno zio 40enne, finito a processo con la pesante accusa di violenza sessuale aggravata su minore per cui – durante l’udienza di ieri (giovedì 20 marzo) mattina – il pm titolare del fascicolo di indagine Andrea Maggioni ha chiesto sei anni di carcere in abbreviato.
Quattro complessivamente gli episodi di violenza che gli inquirenti contestano all’uomo e che – stando all’imputazione – sarebbero avvenuti tutti nell’estate 2022. Anche se è a novembre dello stesso anno che la bimba denunciò quanto le sarebbe accaduto nel corso dei mesi precedenti.
Durante una visita pediatrica di controllo infatti, quando le venne chiesto di spogliarsi, l’11enne si bloccò e – rispondendo al perché di quel comportamento – decise di vuotare il proprio sacco, raccontando – davanti alla pediatra e ai genitori – i presunti palpeggiamenti che disse di aver precedentemente subito da parte dello zio.
Dopo quella confessione sofferta partì la denuncia ai carabinieri che fecero scattare le indagini.
Il processo tornerà in aula il 17 luglio, quando il gup del tribunale di Ferrara sarà chiamato a decidere.
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