Cronaca
14 Marzo 2025
La Procura ha disposto gli accertamenti medico-legali per individuare le cause che hanno portato alla morte del giovane

Morto in albergo a 26 anni, la verità da autopsia e test tossicologici

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Tentato omicidio al Doro, colpita con quindici martellate dalla coinquilina

Avrebbe sferrato quindici colpi di martello alla coinquilina. È quanto sarebbe accaduto nella mattinata di lunedì 29 giugno in un appartamento al quinto piano di un condominio popolare al civico 119 di via Salvador Allende al Doro, dove una donna 40enne di nazionalità nigeriana è stata fermata per tentato omicidio

Grattacielo. Un mese ai proprietari per rimuovere i rifiuti

Un'ordinanza del sindaco Alan Fabbri consentirà, dal 10 luglio al 10 agosto, ai proprietari degli appartamenti delle tre torri del Grattacielo di accedere alle proprie abitazioni per effettuare interventi finalizzati alla tutela dell'igiene e della sanità pubblica, con particolare riferimento alla rimozione in sicurezza di rifiuti, oggetti, materiali e beni deperibili

La Procura di Ferrara ha aperto un’inchiesta per far luce sulle ultime ore di vita del ragazzo 26enne di Arezzo che, nel pomeriggio di mercoledì 12 marzo, è stato trovato morto in una delle stanze dell’albergo Best Western Palace Inn Hotel di via Eridano, dove alloggiava come lavoratore trasfertista per una ditta esterna che stava realizzando un impianto all’interno del Petrolchimico.

La pm di turno Isabella Cavallari ha infatti disposto lo svolgimento dell’autopsia e degli esami tossicologici sul corpo del giovane, necessari a determinare con chiarezza quelle che sono state le cause che hanno portato alla tragedia.

A fare la macabra scoperta – poco dopo le 14 – erano stati alcuni dipendenti della struttura insieme ai colleghi del giovane che, insospettiti dal fatto che in mattinata il giovane non era andato a lavorare, avevano chiesto di poter fare una verifica all’interno della camera dove, davanti a loro, hanno trovato steso – sul letto – il corpo senza vita del ragazzo.

Immediatamente sono stati quindi avvisati i sanitari del 118, giunti sul posto con l’automedica per constatare il decesso del 26enne. Insieme a loro anche gli agenti della Polizia di Stato con una pattuglia che – dopo il primo sopralluogo- non hanno riscontrato particolari evidenze o sospetti.

La stanza era infatti in ordine: non erano presenti segni di effrazione sulla porta e nemmeno di colluttazione sul corpo della vittima, né tantomeno la presenza di sostanze stupefacenti o comunque sospette. In tasca, il ragazzo aveva solamente alcuni scontrini di pagamenti effettuati precedentemente.

L’ipotesi più accreditata quindi è che a causare la morte sia stato un malore improvviso che ha colpito il giovane durante il sonno nella nottata tra martedì 11 e mercoledì 12 marzo. Certezze, in questo senso, arriveranno solamente dopo gli esiti della consulenza medico legale che sarà eseguita nelle prossime ore

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com