Economia e Lavoro
19 Agosto 2026
Dopo il passaggio da Sandro Bastia a Cinzia Graps, Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fp, Rsu e Rsa sollecitano un confronto sulle criticità: organici, personale ausiliario, climatizzazione e gestione delle strutture Pnrr

Servizi educativi 0-6, i sindacati chiedono alla nuova dirigente un cambio di rotta

di Redazione | 4 min

Leggi anche

Cambio di dirigenza e numerose questioni ancora aperte. È questo il quadro delineato dalle organizzazioni sindacali e dalla Rsu del Comune di Ferrara dopo la comunicazione alle lavoratrici e ai lavoratori del passaggio di consegne nei Servizi Educativi 0-6. Il pedagogista Sandro Bastia, alla guida dei servizi negli ultimi quattro anni, lascia l’incarico alla dirigente Cinzia Graps, già responsabile del Settore Istruzione, Giovani e Sport.

Per i sindacati, il cambio rappresenta l’occasione per aprire immediatamente una nuova fase di confronto. “Il passaggio da un profilo tecnico del settore educativo a una dirigenza con esperienza maturata prevalentemente in altri ambiti rende indispensabile avviare da subito, all’interno di organizzazioni così complesse, un percorso di coinvolgimento attivo del personale e delle parti sociali”, sostengono Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fp, Rsu aziendale e Rsa del personale ausiliario somministrato.

Le organizzazioni sindacali hanno già chiesto alla nuova dirigente un incontro conoscitivo per affrontare le “criticità storiche dei servizi” e individuare possibili soluzioni. Al centro delle preoccupazioni c’è innanzitutto il tema degli organici.

I sindacati riconoscono come “risultato importantissimo” le 33 nuove assunzioni realizzate attraverso la stabilizzazione di educatrici e insegnanti, ma sottolineano che non è ancora stato pubblicato il bando del nuovo concorso previsto dal documento di organizzazione e piano assunzioni del Comune. Il bando dovrebbe consentire l’assunzione a tempo indeterminato di altre otto figure educative e, soprattutto, la formazione di una nuova graduatoria per le supplenze.

Una graduatoria che, secondo le organizzazioni sindacali, sarebbe stata indispensabile già per settembre. Il timore è che il ritardo possa tradursi in una nuova difficoltà nella copertura delle sostituzioni, problema che aveva già caratterizzato gli anni precedenti.

Un’altra questione riguarda il personale ausiliario. Secondo i sindacati, le risorse destinate a queste figure non sarebbero sufficienti a garantire le esigenze dei nidi e il rispetto dei rapporti numerici previsti dalla normativa. Attualmente il personale viene impiegato prevalentemente attraverso agenzie interinali, una soluzione che le organizzazioni ritengono meno conveniente rispetto all’assunzione diretta.

L’internalizzazione, sostengono, permetterebbe infatti di garantire maggiori tutele ai lavoratori e una maggiore stabilità del servizio. “Il personale ausiliario interinale percepisce infatti una retribuzione inferiore pur rappresentando un costo maggiore per l’Ente”, affermano i sindacati, sottolineando inoltre l’assenza degli scatti di anzianità e del monte ore necessario per partecipare ai momenti collegiali e formativi.

Le preoccupazioni aumentano guardando alle prossime settimane. Secondo le informazioni in possesso delle organizzazioni sindacali, l’assunzione di una parte delle collaboratrici necessarie già da settembre sarebbe stata rinviata a novembre. Inoltre, diverse lavoratrici avrebbero subito una riduzione dell’orario e ad altre non sarebbe stato riconfermato il contratto.

Il risultato, secondo Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fp, Rsu e Rsa, sarebbe una riduzione delle unità lavorative e delle ore di compresenza del personale educativo. “Da settembre, tra poche settimane, i servizi educativi rischiano quindi di riaprire in evidente carenza di organico, compromettendo la qualità educativa proclamata nella Carta dei Servizi”, denunciano.

Nel documento trova spazio anche il tema delle condizioni climatiche. Le organizzazioni sindacali ricordano i disagi registrati in numerose strutture a giugno e durante i centri estivi a causa dell’assenza o del malfunzionamento degli impianti di raffrescamento. “È fondamentale intervenire fin da ora per non ritrovarci la prossima estate nelle medesime condizioni”, affermano, richiamando i possibili riflessi sulla salute e sulla sicurezza di bambini e personale.

Infine, il confronto richiesto alla nuova dirigente riguarda anche il futuro modello gestionale delle nuove strutture realizzate con i fondi Pnrr e dei nidi e delle scuole attualmente a gestione indiretta. Per i sindacati, la scelta tra appalto e concessione non può essere considerata già definita, ma deve essere valutata tenendo conto delle conseguenze organizzative, gestionali e occupazionali.

L’obiettivo indicato dalle organizzazioni è duplice: garantire la qualità dei servizi e, contemporaneamente, tutelare il lavoro di chi vi opera. “Quello che Oo.Ss, Rsu e Rsa chiedono alla nuova Dirigente è di inaugurare da subito una stagione di ascolto, dialogo e confronto reale”, si legge nella parte conclusiva del documento.

Una richiesta che, nelle intenzioni di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fp, Rsu aziendale e Rsa, dovrebbe tradursi in un “cambio di rotta” per i Servizi Educativi 0-6, evitando che le esigenze di contenimento della spesa possano prevalere sulla qualità dell’offerta educativa e sulle condizioni di lavoro.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com