Cronaca
13 Marzo 2025
Era un trasfertista di Arezzo che stava lavorando a un impianto al Petrolchimico. Non sono stati trovati segni di effrazione e nemmeno di colluttazione, probabile sia stato ucciso da un malore

Tragedia in città, 26enne trovato morto in albergo

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Grattacielo. Nuova assemblea: “Senza soldi non si torna”

Assemblea dei condomini del Grattacielo: servono oltre 2,1 milioni per i lavori antincendio, mentre la morosità supera 1,4 milioni. Saldato il debito con l’ex amministratrice, ma l’allarme resta: “Senza pagamenti non si può ripartire”

Grattacielo. Una grossa ditta sarebbe pronta a comprare

Dalla riunione di condominio del Grattacielo del 30 marzo emerge un’importante indiscrezione. Una grossa ditta italiana, con un business sviluppato anche all’estero, starebbe valutando di investire sulle torri ferraresi

Quattro in carcere, uno ai domiciliari. Convalidati gli arresti della banda dei supermercati

Sono stati tutti convalidati gli arresti dei cinque membri della banda fermata ai lidi dopo un tentato furto al supermercato Aldi di Rovigo. Si tratta di cittadini di nazionalità kosovara, tutti uomini di età compresa tra i 26 e i 45 anni, specializzati in furti ai danni di supermercati messi a segno durante le ultime settimane in diverse aree del Nord Italia

Tragedia nel primo pomeriggio di mercoledì 12 marzo quando, in via Eridano, un ragazzo italiano di 26 anni – proveniente da Arezzo – è stato trovato senza vita nella stanza dell’albergo Best Western Palace Inn Hotel in cui alloggiava come lavoratore trasfertista per un’azienda esterna che stava realizzando un impianto all’interno del Petrolchimico.

A fare la macabra scoperta – poco dopo le 14 – sono stati alcuni dipendenti della struttura insieme ai colleghi del giovane che, insospettiti dal fatto che in mattinata il giovane non era andato a lavorare, avevano chiesto di poter fare una verifica all’interno della camera dove, davanti a loro, hanno trovato steso – sul letto – il corpo senza vita del giovane.

Immediatamente sono stati quindi avvisati i sanitari del 118, giunti sul posto con l’automedica per constatare il decesso del 26enne. Insieme a loro anche gli agenti della Polizia di Stato con una pattuglia che – dopo il primo sopralluogo – non hanno riscontrato particolari evidenze o sospetti.

La stanza era infatti in ordine: non erano presenti segni di effrazione sulla porta e nemmeno di colluttazione sul corpo della vittima, né tantomeno la presenza di sostanze stupefacenti o comunque sospette. In tasca, il ragazzo aveva solamente alcuni scontrini di pagamenti effettuati precedentemente.

L’ipotesi più accreditata quindi è che a causare la morte sia stato un malore improvviso che ha colpito il giovane durante il sonno nella nottata tra martedì 11 e mercoledì 12 marzo.

Di quanto accaduto è stata informata la pm di turno Isabella Cavallari che, nelle prossime ore, potrebbe disporre l’autopsia sul corpo della vittima, ora custodito in medicina legale a Ferrara, con l’obiettivo di chiarire e determinare con esattezza le cause che hanno portato alla morte del giovane.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com