Cronaca
7 Febbraio 2025
Un 29enne è a processo per maltrattamenti in famiglia. Quando la donna gli disse di voler interrompere la seconda gravidanza, l'avrebbe minacciata di portarle via il primo figlio

Pugni e calci alla compagna. Lui attacca: “Tutto un complotto”

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Interpera, da Ferrara il piano per salvare la filiera della pera

Il rilancio della pericoltura passa da un’alleanza sempre più forte tra pubblico e privato, da investimenti mirati in innovazione e da una politica agricola europea capace di sostenere realmente le imprese. Ferrara dà così il benvenuto a Interpera

Due nuovi commissari e un primo dirigente per la questura di Ferrara

Nuovi arrivi a Palazzo Scola-Camerini. Nella mattinata di giovedì 25 giugno, il questore Luigi Silipo ha accolto i due commissari della polizia di Stato appena assegnati alla questura di Ferrara dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno. I nuovi funzionari assumeranno prossimamente la guida degli uffici Volanti e della Squadra Mobile

Lo accusano di essere stato particolarmente violento e di aver alzato le mani su di lei. Ma lui, sentito ieri (giovedì 6 febbraio) davanti al collegio del tribunale di Ferrara, ha negato tutto definendo “un complotto” quanto gli viene contestato all’interno delle carte processuali.

Protagonista della vicenda è un uomo di 29 anni che, per l’accusa, sarebbe responsabile di maltrattamenti in famiglia nei confronti di una donna di 36 anni di nazionalità rumena a cui era stato legato da una relazione sentimentale e di convivenza da gennaio a luglio 2023.

A lui, la Procura di Ferrara – pm Ombretta Volta – contesta una serie di episodi avvenuti sia durante la relazione che dopo, quando i due decisero di lasciarsi e percorrere strade diverse.

Per gli inquirenti, il 29enne avrebbe picchiato abitualmente – e con particolare violenza – la donna, colpendola con pugni, calci e lancio di oggetti, a volte provocandole ferite e lesioni.

A ciò si aggiungerebbe anche il danneggiamento o la distruzione dei beni e dei suppellettili di casa della donna, come quando – in una circostanza – avrebbe sfondato la porta dell’abitazione.

Botte, danneggiamenti ma anche minacce e offese continue. In particolare, secondo la Procura, quando la donna gli avrebbe manifestato la volontà di interrompere la seconda gravidanza, l’imputato l’avrebbe minacciata di portarle via il primogenito, arrivando a terrorizzarla.

L’avrebbe inoltre colpevolizzata e costretta a vivere in uno stato di totale asservimento.

Al termine dell’udienza di ieri, il processo è stato rinviato al 20 marzo.

 

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com