Un omaggio “a uno dei momenti più drammatici della nostra storia, da cui fare propri valori come rispetto, coraggio e spirito di solidarietà” e un ringraziamento a chi “ha sempre dimostrato prontezza nell’aver dato un fondamentale aiuto nelle emergenze attraversate negli ultimi dodici anni dalla nostra regione, dal sisma fino alle alluvioni”.
Sono questi i temi toccati dall’assessore Cristina Coletti, davanti ai circa 500 Alpini che domenica mattina (26 gennaio) si sono ritrovati ai piedi della Cattedrale per commemorare l’82esimo anniversario della battaglia di Nikolajewka – che contò 40mila perdite italiane fra morti, dispersi e catturati durante la ritirata dalla Russia, nella Seconda Guerra Mondiale – e onorare la Giornata nazionale per la memoria del sacrificio degli Alpini.
Nel tributare le ‘penne nere’ l’assessore Coletti, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, ha ricordato la valenza del 26 gennaio: “Ricordare, oggi, in un mondo dove ci sono circa 60 conflitti che coinvolgono direttamente ed indirettamente quasi 100 paesi, significa impegnarsi a fare nostri i valori chi 82 anni fa si è reso protagonista di quel sacrificio. Parliamo di rispetto per la libertà, coraggio di affrontare le difficoltà, solidarietà fra uomini che non si sono separati di fronte all’avversità. Interpretando quei valori possiamo, e dobbiamo, costruire un presente e un futuro di pace”.
Dopo l’alzabandiera e dopo aver deposto una corona di alloro alla Torre della Vittoria, Coletti ha ricordato anche il legame “indissolubile fra la nostra comunità e gli Alpini”, che si concretizza con l’aver dedicato una via “al Capitano Massimo Ranzani, figlio della nostra terra che ha perso la vita a soli 36 anni in Afghanistan, durante una missione che lo aveva visto portare assistenza sanitaria alla popolazione locale”. E un grazie “a chi, come gli Alpini, è sempre pronto a spendersi nelle emergenze, per portare conforto e aiuto a chi ha bisogno”.
La cerimonia è stata organizzata dal Gruppo Alpini Ferrara “S.Ten. Ivo Simoni” – presieduta da Luca Nigrisoli -, che fa parte della Sezione Bolognese-Romagnola dell’Associazione Nazionale Alpini, presente in piazza con il presidente vicario Fabrizio Ghiretti.
Gli Alpini, preceduti dalla banda filarmonica “Giuseppe Verdi” di Scortichino, hanno poi sfilato per le vie del centro per raggiungere la chiesa di Santo Spirito di via Montebello, dove monsignor Francesco Viali ha celebrato la funzione in loro onore.
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