Cronaca
14 Gennaio 2025
I fatti risalgono al marzo 2023 durante un evento con Radja Nainggolan. Il 28enne finito a processo potrebbe chiudere la propria posizione risarcendo i danni alla Spal

Danneggiò la vetrina dello Spal Store. Si valuta il risarcimento danni

di Davide Soattin | 1 min

Leggi anche

Morde e picchia il marito davanti ai figli. Donna finisce in carcere

Avrebbe aggredito violentemente il marito, un connazionale di 45 anni, prendendolo a calci, pugni e morsi davanti ai quattro figli minori, prima di essere arrestata. A finire in manette è stata una 43enne di nazionalità nigeriana, già nota alle forze dell'ordine - attualmente in carcere con l'accusa di maltrattamenti in famiglia

Casini: “Trump un bullo”

Pier Ferdinando Casini tra Dario Franceschini e Gianfranco Fini racconta i suoi quarant'anni di carriera in Parlamento presentando il suo ultimo libro "Al centro dell'aula dalla Prima Repubblica a oggi"

Central Bosc. Marchi: “Abbattono alberi e arbusti”

Un parcheggio e l'abbattimento di alberi inizialmente non previsto nei lavori per il progetto Central Bosc nell'area verde che costeggia via Caldirolo sono al centro di un'interrogazione della consigliera del Movimento 5 Stelle Marzia Marchi

Sembrerebbe orientato a chiudere la propria posizione risarcendo economicamente il danno, il 28enne finito a processo con l’accusa di danneggiamenti dopo che, armato di bottiglia, nel tentativo di abbatterla, aveva colpito la vetrina dello Spal Store di via Mazzini, provocando una crepa di circa trenta centimetri nel vetro.

I fatti risalgono all’8 marzo 2023 quando, all’interno del punto vendite biancazzurro, l’ex centrocampista biancazzurro Radja Nainggolan stava firmando autografi ai tifosi.

In quella circostanza il 28enne, in evidente stato di alterazione, era entrato nel negozio e, dopo essere stato – in un primo momento – allontanato dai dipendenti del club perché stava disturbando i clienti, era nuovamente tornato – questa volta brandendo una bottiglia di vetro – con l’intenzione di danneggiare la vetrina.

Mentre colpiva con violenza era anche rimasto ferito, tant’è che gli agenti della Polizia di Stato, giunti sul posto, avevano chiesto l’intervento dei sanitari del 118 che, dopo averlo medicato, lo avevano trasportato all’ospedale Sant’Anna di Cona in ambulanza per sottoporlo alle cure di cui necessitava in quel momento.

Ieri (lunedì 13 gennaio) – davanti al giudice Giovanni Solinas – il legale difensore dell’imputato, l’avvocato Gian Luigi Pieraccini, ha chiesto un rinvio per valutare il risarcimento del danno.

Il processo tornerà in aula il 24 marzo.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com