Incendio grattacielo: anche la Torre A sarà interdetta
L'incendio scoppiato nei giorni scorsi nella Torre B del grattacielo di Ferrara rischia di essere solo il primo segnale di un problema ben più ampio
L'incendio scoppiato nei giorni scorsi nella Torre B del grattacielo di Ferrara rischia di essere solo il primo segnale di un problema ben più ampio
La Procura di Ferrara ha aperto un'inchiesta per omicidio stradale in seguito alla morte del 90enne Luciano Cocchi, deceduto lo scorso 13 gennaio all'ospedale Sant'Anna, dopo 847 giorni di ricovero
Prima udienza preliminare ieri (mercoledì 14 gennaio) mattina per l'inchiesta nata dopo le morti di Cosmin Robert Pricopi e Costin Yonel, i due operai rumeni di 20 e 50 anni, che persero la vita nel tragico incidente sul lavoro all'interno del Polo Crispa di Jolanda di Savoia
"Non hanno alcuna giustificazione le pesanti richieste di condanna avanzate dall'accusa". Parte da qui l'arringa difensiva di Mario Di Giovanni, legale dei vertici amministrativi e operativi della Cooperativa Agricola Bidente di Forlì-Cesena, finiti a processo - con altri tre - per il presunto caso di sfruttamento di manodopera di lavoratori stranieri durante le operazioni di bonifica dal focolaio di aviaria all'Eurovo di Codigoro
Infortunio sul lavoro alla Kastamonu di via Romea a Pomposa, dove un operaio italiano di 53 anni - dipendente di una ditta esterna - è stato ferito gravemente a una gamba, a seguito di uno schiacciamento accidentalmente provocato da una pala meccanica guidata da un collega
Sembrerebbe orientato a chiudere la propria posizione risarcendo economicamente il danno, il 28enne finito a processo con l’accusa di danneggiamenti dopo che, armato di bottiglia, nel tentativo di abbatterla, aveva colpito la vetrina dello Spal Store di via Mazzini, provocando una crepa di circa trenta centimetri nel vetro.
I fatti risalgono all’8 marzo 2023 quando, all’interno del punto vendite biancazzurro, l’ex centrocampista biancazzurro Radja Nainggolan stava firmando autografi ai tifosi.
In quella circostanza il 28enne, in evidente stato di alterazione, era entrato nel negozio e, dopo essere stato – in un primo momento – allontanato dai dipendenti del club perché stava disturbando i clienti, era nuovamente tornato – questa volta brandendo una bottiglia di vetro – con l’intenzione di danneggiare la vetrina.
Mentre colpiva con violenza era anche rimasto ferito, tant’è che gli agenti della Polizia di Stato, giunti sul posto, avevano chiesto l’intervento dei sanitari del 118 che, dopo averlo medicato, lo avevano trasportato all’ospedale Sant’Anna di Cona in ambulanza per sottoporlo alle cure di cui necessitava in quel momento.
Ieri (lunedì 13 gennaio) – davanti al giudice Giovanni Solinas – il legale difensore dell’imputato, l’avvocato Gian Luigi Pieraccini, ha chiesto un rinvio per valutare il risarcimento del danno.
Il processo tornerà in aula il 24 marzo.
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