Lettere al Direttore
9 Dicembre 2024

“Una noiosa domenica di pioggia”

di Redazione | 3 min

Leggi anche

Accessi non decorosi al centro storico

Gentili concittadini e amministratori, ​vorrei condividere con voi una riflessione sul cuore della nostra splendida città. L’accesso al centro storico di Ferrara avviene principalmente attraverso due nodi cruciali: i parcheggi multipiano Borgoricco e San Guglielmo....

Il 2 Giugno e il femminicidio di Samanta

Milvia aveva espresso il desiderio che facessimo del 2 Giugno, gli ottanta anni della nostra Repubblica, un evento dove risaltasse con forza il ruolo fondamentale e determinante che le donne ebbero andando per la prima volta a votare. Ci siamo messi al lavoro,...

Ritrovarsi dopo 60 anni

Venerdi 29 maggio i diplomati, Esperti Coltivatori ed Esperti Meccanici dell’Istituto Navarra degli anni 1967-68 e 69, si sono ritrovati per rinverdire i vecchi ricordi e rinfrescare amicizie che in alcuni casi erano sepolte da una sessantina d’anni. La giornata è...

Un critica sul Palio

Sabato 30/06/26 sono, insieme a mia moglie, andato a vedere il Palio di Ferrara in Piazza Ariostea. Una piccola critica. Si vuole tanto pubblicizzare questo evento in Italia e in Europa (avevo seduti accanto a me due persone francesi) anche rendendolo gratuito per...

Molti deputati assenti per la targa su Giacomo Matteotti

Come Circolo Matteotti esprimiamo profonda amarezza e sincera tristezza per l’assenza di molti deputati alla cerimonia di inaugurazione della targa sullo scranno n°14 della Camera dei Deputati, il luogo da cui Giacomo Matteotti pronunciò il 30 maggio 1924 il...

Oggi (ieri, ndr) 8 dicembre giorno speciale per alcuni,….mentre si celebra l’Immacolata Concezione nella chiesa di quartiere i residenti di via dei Gerani e dintorni sono a guardare dalla finestra.

Ai più verrà la domanda: è un giorno di festa e staranno aspettando la visita di parenti e cari? Certo che no, è solo un comunissimo giorno di pioggia e le persone si stanno preparando al peggio.

Già ora 10.30 del mattino e la via è allagata.

Esco di casa con la scusa di un caffè al bar per recarmi sul quartiere Frutteti e scattare qualche foto per testimoniare che i problemi sono sempre gli stessi dopo tante inutili segnalazioni all’amministrazione ed enti.

Oggi non “è un giorno speciale” come recita il grande Pino Daniele in una sua canzone di grande successo, ma è un giorno di ordinaria pioggia perché non si stanno verificando eventi eccezionali come viene riportato da Amministrazione ed Enti come prassi nelle risposte alle nostre segnalazioni.

E così, passeggiando con l’ombrello e bagnandosi i piedi tra le pozze di acqua di ristagno sulla strada (perché i marciapiedi quasi non esistono più e nascondono insidie), si fanno due chiacchiere con i residenti che prima non si conoscevano quando c’era il sole.

Che fortuna ad avere cose di interesse che ci accomunano, abbiamo tutti la stessa passione: girare con il badile per liberare le caditoie e mettere sacchi di sabbia davanti ai garage quasi fossimo al mare d’Agosto, e nonostante il freddo e la pioggia che ci bagna siamo li sempre li a fare sempre le stesse cose e sempre a fare le stesse considerazioni.

Tutta la via dei Gerani è sommersa da foglie che a tratti la si deve percorre a passo d’uomo, figuriamoci in bicicletta oppure a piedi.

Il fondo diventa uno scivolo pieno di avvallamenti e se sei di sera, con il rifacimento dell’illuminazione pubblica tra le fronde degli alberi, siamo praticamente al buio e bisogna aspettare per l’appunto l’inverno e la caduta fino dell’ultima foglia.

Aaaaah…questi maledetti alberi caducifoglio, perché sono stati piantati così tanti che poi bisogna pulire le strade? 

Non era forse meglio fare dei bei parcheggi al sole? Non scherziamo e proteggiamo gli alberi.

La via Mimosa in confine presto si accoderà negli allagamenti.

Qui sono presenti cumuli di terra di scavi abbandonati sulla strada ad occludere le caditoie, e tutto si trasforma in un melmaio, come conseguenza di una cantiere che dura almeno da due anni per il ripristino delle alimentazioni elettriche di Enel.

Anche su questa via, i marciapiedi sono per tratti cancellati e la pendenza stradale favorisce il dilavamento non in direzione caditoie ma verso i garage dei residenti che si allagano ripetutamente.

Fra un po’ mi recherò anche su questa via, per ritrovare i mie nuovi amici di interessi e conversazioni e per rendermi un pochino più speciale questa noiosa domenica di pioggia.

Davide Macchi (residente di quartiere dagli anni 70)

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com