Gentile direttore,
come è caduta in basso la politica bondenese. A meno di un mese dalle elezioni comunali i due candidati in corsa per la carica di sindaco ci hanno messo del loro per adeguarsi ai parametri di un territorio che continua a perdere posizioni nel panorama provinciale, come dimostra il tracollo di popolazione e di lavoro. E Bondeno rischia di non essere più nemmeno il paese “del pane e delle sagre”, visi i tagli sia dei fornai sia delle feste gastronomiche.
Da una parte il candidato sindaco sostenuto dalla sinistra, sconfitto nelle urne, ha deciso di non presentarsi in consiglio comunale, dimettendosi ancora prima della seduta d’insediamento dell’assemblea civica. Pensando al suo impegno nel volontariato e ricordando che il nome della sua lista era “Scelgo Bondeno” mi aspettavo un comportamento ben diverso: piena attenzione per il territorio, controllo sull’attività della maggioranza, proposte per il bene dei bondenesi.
Invece, che peccato, nulla di tutto questo: è come se il povero Pio Esposito, alla faccia delle sue qualità calcistiche, avesse deciso di smettere di giocare dopo aver sbagliato un rigore…
Ma il sindaco eletto dai bondenesi non è stato da meno: per anni – e anche alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026 – si è professato un civico “puro”, sostenuto sì dalla destra, ma civico. Poi il colpo di teatro: prima l’insediamento e poco più di 24 ore dopo la salita sul carro che va per la maggiore: quello di Fratelli d’Italia. L’avesse fatto prima delle comunali – o poco prima delle prossime elezioni politiche – nulla di che… un cambiamento di idee, una folgorazione sulla via di Damasco.
Invece il sindaco prima ha raccolto da “civico” i voti dei bondenesi, ma appena riconfermato ha subito indossato la nuova maglia (per restare ancora in ambito calcistico). A mio parere anche da parte sua una presa in giro nei confronti dei suoi elettori.
Ma così, evidentemente, va la politica del giorno d’oggi: prima guardiamo il risultato, poi ci schieriamo.
A questo punto, se ci aggiungiamo anche il nuovo vicesindaco indagato, io che posso fare? Dire che sono di Terre del Reno?
Un bondenese deluso
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