Cronaca
2 Ottobre 2024
Protagonisti della vicenda due insegnanti che vivono in provincia di Ferrara. Lei lo ha denunciato per alcune presunte molestie ricevute in un parco giochi, ma per il giudice il fatto non sussiste

Accusato dall’ex moglie di violenza sessuale. Per il tribunale è innocente

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Peculato per oltre 370mila euro. Avvocata ferrarese rischia sei anni

Sei anni di condanna con rito abbreviato: è la pena che il pubblico ministero Ciro Alberto Savino ha chiesto ieri, mercoledì 18 marzo, al termine della propria requisitoria davanti al giudice per l'udienza preliminare Marco Peraro del tribunale di Ferrara, nei confronti di un'avvocata ferrarese, specializzata in diritto amministrativo e civile, accusata di peculato per oltre 370mila euro

Caso Cidas, Bertarelli assolto con formula piena

Sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste nel caso Cidas per Daniele Bertarelli, presidente dell'omonima cooperativa sociale ferrarese, finito a processo con l'accusa di induzione indebita a dare o promettere un'utilità

Coniugi presi a colpi di fiocina. L’assalitore sceglie il rito abbreviato

Sarà processato con rito abbreviato Sergio Borea, il 64enne attualmente nel carcere di via Arginone, accusato del duplice tentato omicidio di Lauro Collini e Graziana Arlotti, i due coniugi che - lo scorso 25 aprile - furono presi a colpi di fiocina nella loro abitazione di via Copparo, a Boara

Caso Cidas. Bertarelli: “Continuerò a lavorare con impegno e responsabilità”

"Sono molto soddisfatto che sia stata riconosciuta la correttezza del mio operato, sempre coerente con i principi della cooperativa Cidas". Così Daniele Bertarelli, presidente della cooperativa sociale ferrarese, ha commentato l'assoluzione con formula piena da parte del tribunale di Ferrara dall'accusa di induzione a dare o promettere un'utilità

Finito inizialmente a processo con la pesante accusa di violenza sessuale nei confronti della sua ex moglie, il tribunale di Ferrara ieri (martedì 1° ottobre) lo ha assolto da ogni accusa.

Protagonisti della vicenda due insegnanti che vivono in provincia di Ferrara. Lui 52enne, lei – che denunciò il fatto – di poco più giovane.

I fatti al centro del procedimento s’inseriscono in una situazione familiare difficile, dopo la decisione dei due di separarsi dopo qualche anno di convivenza, in cui avevano anche avuto un figlio.

La separazione era però diventata conflittuale, tanto che si erano trovati davanti al giudice per disciplinare tempi e costi del loro reciproco addio.

Secondo la denuncia della donna, che ha rinunciato alla costituzione di parte civile, un pomeriggio i due si erano incontrati casualmente in un parco giochi, dove lui avrebbe tentato un approccio non gradito.

Si parla di qualche bacio sulla guancia e della mano di lui che avrebbe cercato poi di scoprire il décolleté.

Situazione negata decisamente dall’imputato, che per quel fatto, avvenuto nel novembre del 2019, si è trovato quindi imputato in tribunale.

Si trattò però della parola dell’una contro quella dell’altro, dal momento che la presunta molestia era avvenuta senza che ci fossero testimoni in zona.

Ieri però, durante il processo con rito abbreviato, il gup Andrea Migliorelli del tribunale di Ferrara lo ha ritenuto quindi innocente perché il fatto non sussiste.

Soddisfatto l’avvocato Pasquale Longobucco, legale difensore dell’uomo: “Abbiamo sempre proclamato l’innocenza del mio cliente e questo è stato l’unico epilogo che poteva esserci. A suo tempo, ci eravamo fatti interrogare e avevamo anche riprodotto gli audio contenuti in una chiavetta Usb relativi al momento in cui sarebbe avvenuto il fatto, dimostrando la nostra estraneità alle contestazioni che erano state avanzare nei nostri confronti. Oggi siamo contenti si sia chiusa così la vicenda”.

Le motivazioni della sentenza entro quindici giorni.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com