Cronaca
27 Settembre 2024
Era uscito sbattendo violentemente la porta della tabaccheria della stazione. Il giudice lo ha rimesso in libertà e gli ha inflitto il divieto di dimora nel Comune di Ferrara

Rifiuta di farsi identificare e aggredisce due agenti della Polfer

di Davide Soattin | 1 min

Leggi anche

Peculato per oltre 370mila euro. Avvocata ferrarese rischia sei anni

Sei anni di condanna con rito abbreviato: è la pena che il pubblico ministero Ciro Alberto Savino ha chiesto ieri, mercoledì 18 marzo, al termine della propria requisitoria davanti al giudice per l'udienza preliminare Marco Peraro del tribunale di Ferrara, nei confronti di un'avvocata ferrarese, specializzata in diritto amministrativo e civile, accusata di peculato per oltre 370mila euro

Caso Cidas, Bertarelli assolto con formula piena

Sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste nel caso Cidas per Daniele Bertarelli, presidente dell'omonima cooperativa sociale ferrarese, finito a processo con l'accusa di induzione indebita a dare o promettere un'utilità

Coniugi presi a colpi di fiocina. L’assalitore sceglie il rito abbreviato

Sarà processato con rito abbreviato Sergio Borea, il 64enne attualmente nel carcere di via Arginone, accusato del duplice tentato omicidio di Lauro Collini e Graziana Arlotti, i due coniugi che - lo scorso 25 aprile - furono presi a colpi di fiocina nella loro abitazione di via Copparo, a Boara

Caso Cidas. Bertarelli: “Continuerò a lavorare con impegno e responsabilità”

"Sono molto soddisfatto che sia stata riconosciuta la correttezza del mio operato, sempre coerente con i principi della cooperativa Cidas". Così Daniele Bertarelli, presidente della cooperativa sociale ferrarese, ha commentato l'assoluzione con formula piena da parte del tribunale di Ferrara dall'accusa di induzione a dare o promettere un'utilità

È finito in manette con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, dopo aver dato vita a una colluttazione con due agenti della Polfer, nel tentativo di sottrarsi all’identificazione.

Il fatto è avvenuto durante la mattinata di mercoledì 25 settembre nel piazzale della stazione di Ferrara.

Protagonista della vicenda è un 24enne italiano che, intorno alle 8, era uscito dalla tabaccheria dello scalo ferroviario, sbattendo violentemente la porta con fare agitato.

La scena non era sfuggita a un’agente della polizia che lo aveva così inseguito per chiedergli i documenti.

Il ragazzo non avrebbe però preso bene la richiesta dell’agente, alzando le mani e iniziando una colluttazione che poi era proseguita anche con l’arrivo di un secondo poliziotto.

Una volta fermato, il 24enne è stato arrestato e – come disposto dal sostituto procuratore di turno Barbara Cavallo – successivamente trasferito nel carcere di via Arginone.

Ieri (giovedì 26 settembre) mattina, in tribunale a Ferrara, il giudice ha convalidato l’arresto, lo ha rimesso in libertà e gli ha inflitto il divieto di dimora nel Comune di Ferrara.

Si torna in aula il 14 ottobre dopo la richiesta di termini a difesa avanzata dal suo avvocato difensore.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com