È tornato in aula nella giornata di ieri (mercoledì 25 settembre) il processo di secondo grado per la mafia nigeriana.
Dopo la requisitoria della Procura Generale e le arringhe delle parti civili, che – nelle precedente udienza – avevano chiesto la conferma delle condanne già emesse dal tribunale di Ferrara, in Corte d’Appello a Bologna, ieri è toccato parlare alle difese degli imputati.
Durante le loro arringhe difensive, gli avvocati hanno chiesto – a vario titolo – l’assoluzione dei loro assistiti perché il fatto non sussiste, facendo leva sulla mancanza delle prove necessarie a contestare la mafiosità dei comportamenti finiti a processo.
Al centro del procedimento – lo ricordiamo – erano finiti diciassette affiliati al clan Vikings/Arobaga che – il 7 giugno 2023 – erano stati condannati a un totale di 230 anni di carcere dal collegio del tribunale di Ferrara che li aveva giudicati in primo grado.
Al termine, l’udienza è stata rinviata a mercoledì 2 ottobre per la sentenza.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com