Cronaca
19 Settembre 2024
Donata Bergamini, sorella di Denis, parla nel 62esimo compleanno del fratello: "Fantomatico suicidio. Il suo corpo ha parlato"

“Qualcuno ha voluto eliminarti. Ora chi ha sbagliato deve pagare”

di Davide Soattin | 2 min

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Buon compleanno e che sia l’ultimo senza giustizia“. È l’auspicio che Donata Bergamini, sorella di Denis, calciatore ferrarese del Cosenza, trovato morto il 18 novembre 1989 lungo la SS106 Jonica a Roseto Capo Spulico, lancia a suo fratello nel giorno del suo compleanno.

Ieri (18 settembre) – infatti – il centrocampista rossoblù avrebbe compiuto 62 anni, ma da trentacinque “non possiamo festeggiarli seduti insieme attorno a un tavolo perché qualcuno ha voluto eliminarti“.

Non accettava – prosegue Donata Bergamini – che tu potessi scegliere di vivere la tua vita come volevi. Forse pensava che noi ti avremmo lasciato marcire fra insabbiamenti e depistaggi dopo averti stalkerizzato, soffocato e successivamente ideato un fantomatico suicidio“.

Il tuo corpo Denis si è ribellato a tutto ciò e ha parlato” aggiunge.

La sorella del centrocampista si rivolge anche a Isabella Internò, unica accusata di omicidio volontario in concorso con ignoti: “Signora Isabella non si sente a disagio a tacere sfidando ancora una volta la giustizia? Si rende conto che sino ad oggi è stata miracolata e ha già goduto di tutti i benefit immaginabili, nonostante lei fosse presente sul luogo della morte“.

“Lei – conclude Donata Bergamini, rivolgendosi all’ex fidanzata del fratello – ha vinto il primato mondiale di chi si sottrae ai doveri della giustizia, ora basta, chi ha sbagliato deve pagare in base alle proprie responsabilità in modo che tu possa riposare. Ciao Denis, auguri da tutti noi”.

Dopo sessanta udienze, questa mattina (giovedì 19 settembre) il processo tornerà in aula, davanti alla Corte d’Assise del tribunale di Cosenza, con la requisitoria del pm Luca Primicerio, che parlerà anche venerdì 20 settembre. A seguire toccherà all’arringa degli avvocati di parte civile Fabio Anselmo, Silvia Galeone e Alessandra Pisa (23-24 settembre), mentre il 26 e il 30 settembre sarà il turno degli avvocati della difesa Angelo Pugliese e Rossana Cribari.

La sentenza è attesa per martedì 1° ottobre.

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