Cronaca
13 Settembre 2024
La sentenza slitta al 17 gennaio. Ieri mattina (12 settembre) presenti in aula tre dei quattro rapinatori finiti a processo

Colpo alla filiale di via Porta Romana. La Bce parte civile

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Peculato per oltre 370mila euro. Avvocata ferrarese rischia sei anni

Sei anni di condanna con rito abbreviato: è la pena che il pubblico ministero Ciro Alberto Savino ha chiesto ieri, mercoledì 18 marzo, al termine della propria requisitoria davanti al giudice per l'udienza preliminare Marco Peraro del tribunale di Ferrara, nei confronti di un'avvocata ferrarese, specializzata in diritto amministrativo e civile, accusata di peculato per oltre 370mila euro

Caso Cidas, Bertarelli assolto con formula piena

Sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste nel caso Cidas per Daniele Bertarelli, presidente dell'omonima cooperativa sociale ferrarese, finito a processo con l'accusa di induzione indebita a dare o promettere un'utilità

Coniugi presi a colpi di fiocina. L’assalitore sceglie il rito abbreviato

Sarà processato con rito abbreviato Sergio Borea, il 64enne attualmente nel carcere di via Arginone, accusato del duplice tentato omicidio di Lauro Collini e Graziana Arlotti, i due coniugi che - lo scorso 25 aprile - furono presi a colpi di fiocina nella loro abitazione di via Copparo, a Boara

Caso Cidas. Bertarelli: “Continuerò a lavorare con impegno e responsabilità”

"Sono molto soddisfatto che sia stata riconosciuta la correttezza del mio operato, sempre coerente con i principi della cooperativa Cidas". Così Daniele Bertarelli, presidente della cooperativa sociale ferrarese, ha commentato l'assoluzione con formula piena da parte del tribunale di Ferrara dall'accusa di induzione a dare o promettere un'utilità

Accolta la costituzione di parte civile della Banca Centro Emilia nel processo alla banda di quattro rapinatori che, il 12 settembre 2022, mise a segno il colpo alla filiale di via Porta Romana, a San Giorgio, fuggendo con 250mila euro di gioielli preziosi e 60mila euro in contanti.

Durante l’udienza preliminare di ieri, giovedì 12 settembre, l’istituto – assistito dall’avvocato Marco Linguerri, sostituito dall’avvocato Silvia Fasolin – si è costituito per i danni non patrimoniali, mentre per quelli patrimoniali si è costituita l’assicurazione che aveva risarcito il danno.

A finire alla sbarra sono stati quattro uomini – tutti ‘trasfertisti’ palermitani, ieri presenti fisicamente in aula a eccezione di uno in videocollegamento – che sono stati individuati e arrestati nei mesi scorsi, al termine di lunghe indagini coordinate dalla Procura di Ferrara.

I primi a finire in manette erano stati tre uomini di 50, 52 e 55 anni. Si trovavano già in carcere per altri reati, quando – lo scorso 27 settembre – i carabinieri di Ferrara, insieme ai colleghi di Bologna, Palermo e Trapani, erano riusciti a risalire a loro come responsabili dell’avvenuta rapina.

Lo scorso aprile, invece, era toccato all’ultimo membro, un 41enne sempre palermitano, che era rimasto a piede libero. A fermarlo erano stati gli uomini della Squadra Mobile di Milano, che lo avevano sorpreso in flagranza mentre stava tentando di mettere a segno una rapina alla Banca del Credito Cooperativo di Melzo, nell’hinterland est di Milano, insieme ad altre cinque persone.

Ai quattro, per i fatti del 12 settembre 2022, avvenuti a Ferrara, la Procura contesta la rapina aggravata e il sequestro di persona dal momento che, dopo aver legato mani e piedi a sei persone, poi rinchiuse in uno sgabuzzino della filiale, erano riusciti a fuggire con oltre 300mila euro di bottino.

Si torna in aula il 17 gennaio quando si discuteranno i riti abbreviati, dopo il rinvio disposto ieri dal gup Danilo Russo, a seguito dei termini a difesa chiesti da uno dei legali difensori degli attuali imputati.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com