La Procura di Ferrara ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo contro ignoti per far luce sullo spaventoso incidente di domenica (25 agosto) mattina quando, lungo la Sp 54 a Pomposa, il 49enne Giancarlo Baruffaldi, idraulico di Santa Maria Maddalena, è morto dopo aver perso il controllo dell’automobile su cui viaggiavano anche la moglie 45enne e le due figlie di 14 e 17 anni.
Il tragico sinistro stradale è avvenuto poco dopo le 11, nelle vicinanze del punto in cui la Sp 54 si interseca con la SS 309 Romea, tra Codigoro e Volano.
Il pm di turno Andrea Maggioni – nelle scorse ore – ha disposto autopsia ed esami tossicologici sul corpo dell’uomo, delegando anche una serie di accertamenti sulla scena dell’incidente, utili a verificare le condizioni dell’asfalto e la presenza – a norma di legge – della segnaletica stradale, oltre che l’eventuale coinvolgimento di terzi nella dinamica che ha portato al sinistro mortale.
Diverse le domande a cui dare una risposta sugli ultimi istanti di vita dell’uomo. Ha accusato un malore mentre era alla guida del veicolo? Ha effettuato una manovra azzardata da solo? O la condotta di qualcun altro gli è risultata fatale? In questa direzione va il lavoro degli inquirenti, con l’obiettivo di valutare nel dettaglio ogni ipotesi e ogni scenario possibile, senza lasciare nulla al caso.
Stando a una prima ricostruzione del fatto, il conducente avrebbe perso autonomamente il controllo del veicolo in uscita da una curva e, nel tentativo di ritrovare aderenza con l’asfalto, avrebbe inutilmente controsterzato, facendo sbandare l’auto che, uscendo di strada dalla parte opposto della carreggiata, si sarebbe capovolta, finendo nel fosso che costeggiava la strada su due ruote.
In sospeso, al momento, la consulenza cinematica, ma non è escluso che il pm titolare del fascicolo di indagine, una volta letta l’informativa relativa agli accertamenti fatti eseguire in seguito alla disgrazia, possa decidere di nominare un consulente cinematico a cui far eseguire uno studio necessario a ricostruire i movimenti dell’automobile prima che finisse la sua corsa fuori strada.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com