Cronaca
18 Luglio 2024
Davanti al giudice ha chiesto scusa, dicendo che era ubriaco. Inizialmente ai domiciliari, dopo l'udienza è stato rimesso in libertà poichè incensurato

Calci e pugni ai poliziotti durante l’identificazione, patteggia otto mesi

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Ondata di calore, il picco tra sabato e martedì

L'ondata di calore che sta interessando l'Emilia-Romagna da metà giugno è destinata a proseguire anche nei prossimi giorni, con un possibile peggioramento tra sabato 27 e martedì 30 giugno, potrebbe diventare la più intensa e duratura mai registrata in regione

Schianto di via Copparo. Indagato il 48enne conducente della Volvo

Per l'incidente mortale di via Copparo, avvenuto durante la serata di sabato 20 giugno, la pm Silvia Clinca della Procura di Ferrara ha iscritto nel registro degli indagati il 48enne di nazionalità afghana che era alla guida della Volvo V50 con le ipotesi di omicidio e lesioni stradali

Otto mesi. Sono quelli che ha scelto di patteggiare il 30enne di nazionalità ucraina che, nella mattinata di martedì 16 luglio, ha aggredito e picchiato i poliziotti che erano intervenuti per sedare una lite scoppiata tra lui e una coppia.

La decisione del tribunale di Ferrara è arrivata ieri (mercoledì 17 luglio) quando, davanti al giudice, l’imputato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, ha chiesto scusa, dicendo che in quel frangente era ubriaco.

Una volta sul posto, gli agenti avevano identificato la coppia che aveva subìto poco prima l’aggressione e poi avevano raggiunto l’uomo, che però aveva iniziato a opporre resistenza, spingendo gli agenti e cercando di allontanarsi per eludere il controllo.

Una volta bloccato, il 30enne era stato portato negli uffici della Questura per le procedure di identificazione, dato che con sé non aveva documenti.

Durante la fase di identificazione l’uomo, in evidente stato di ebbrezza alcolica, si era scagliato contro gli operatori colpendoli con un calcio e con un pugno al viso, causando loro lesioni giudicate guaribili rispettivamente in 10 e 5 giorni.

L’uomo, incensurato, è stato inizialmente messo agli arresti domiciliari e, dopo l’udienza di ieri, è stato rimesso in libertà.

 

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com