Caritas Ferrara cerca case per famiglie ucraine in fuga dalla guerra
La Caritas Diocesana di Ferrara e Comacchio cerca case e strutture da mettere a disposizione gratuitamente per accogliere famiglie ucraine con bambini in fuga dalla guerra
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Siglato il protocollo tra Anci Emilia-Romagna e Ordine degli Psicologi. Il primo cittadino argentano, coordinatore Sanità di Anci regionale: "Servono risposte più coordinate tra Comuni, strutture educative e professionisti"
C'è anche Ferrara tra i territori emiliano-romagnoli protagonisti del Premio Future4Cities 2026, il riconoscimento che seleziona ogni anno i progetti più innovativi nel panorama urbano italiano. A rappresentare il territorio ferrarese in finale sono AgriBus e AgriMove
Il capogruppo Pd: “Dal 2024 la Regione finanzia da sola una misura che il Governo ha smesso di sostenere. L’interrogazione di FdI è strumentale per non dire surreale”
“Chiudiamo l’estate in grande, apriamo la stagione delle idee”: con questo slogan Coldiretti Giovani Impresa di Ferrara ha riunito lunedì scorso, 14 settembre, al Bagno Capriccio di Lido degli Scacchi, il proprio Comitato Provinciale allargato
E’ entrata finalmente in vigore dal 13 luglio la riforma della professione di guida turistica con il Decreto Pnrr 2024, convertito in Legge e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 28 giugno 2024, con l’introduzione di nuove regole che vanno a integrare la Legge 190 del 13 dicembre 2023. La riforma e il suo regolamento attuativo – come spiegano da Confesercenti Ferrara – sanciscono che spetta esclusivamente alle guide turistiche abilitate lo svolgimento di visite guidate, tutelando così maggiormente la figura professionale e portano una stretta su chi esercita questo lavoro abusivamente, con sanzioni salate previste per gli intermediari che non si avvalgono di una guida turistica abilitata, per gli abusivi e anche per «i responsabili degli istituti e dei luoghi della cultura aperti al pubblico, anche appartenenti a soggetti privati, che non utilizzino una guida turistica abilitata o che ostacolino in qualsiasi modo l’ingresso della guida e lo svolgimento della relativa attività».
I soggetti non abilitati sorpresi a esercitare abusivamente la professione potranno essere multati dagli organi di polizia locale, dalle autorità di pubblica sicurezza e da ogni altro soggetto autorizzato con una sanzione da 3.000 a 12.000 euro. “Auspichiamo quindi sin d’ora – dicono dall’associazione di categoria – che vengano effettuati controlli e chiediamo ai Comuni di attivarsi quanto prima per recepire e applicare le novità”.
“Per la nostra categoria – commenta Maria Chiara Trombetta presidente Federagit Confesercenti Ferrara – è importante la difesa e la valorizzazione del ruolo della guida. Spesso la nostra professione è stata bistrattata e non tutelata abbastanza quando invece le guide turistiche autorizzate devono ottemperare ad adempimenti che vengono richiesti per lo svolgimento dell’attività, come il possesso di una polizza assicurativa annuale, un aggiornamento costante e la conoscenza a livello legislativo e fiscale della propria professione. Molto spesso riscontriamo anche in occasione di eventi, iniziative e manifestazioni sempre più presenti sui nostri territori la presenza di figure improvvisate, di “ciceroni” folcloristici che esercitano l’attività senza nessuna autorizzazione. La guida turistica abilitata svolge invece un ruolo importante di divulgazione del patrimonio museale, di borghi, di città d’arte e di territori di interesse storico, artistico e naturalistico, promuovendo e valorizzando di conseguenza anche settori come quello eno-gastronomico, del commercio e dell’artigianato. Come guide turistiche abilitate a questo punto aspettiamo le direttive per poter inoltrare i nostri nominativi all’interno dell’elenco nazionale, nella speranza che i tempi non siano troppo lunghi”.
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