“I suoi risparmi sono in pericolo”: finto carabiniere gli fa versare 32mila euro
Truffa telefonica sventata grazie alla denuncia immediata e alle indagini dei militari, recuperati tutti i risparmi
Truffa telefonica sventata grazie alla denuncia immediata e alle indagini dei militari, recuperati tutti i risparmi
Il 50enne rintracciato dopo la fuga è stato denunciato. Nei controlli straordinari dei carabinieri a Comacchio e ai Lidi altre denunce per alcol alla guida, documenti manomessi e false generalità
Ha minacciato e aggredito i carabinieri intervenuti per identificarlo dopo alcune segnalazioni di disturbo nella piazza principale del paese. Per questo un uomo di 42 anni è stato arrestato nella tarda serata di domenica 31 maggio a Migliarino
Il calcio greco e quello italiano, oltre a quello ferrarese, piangono la scomparsa di Marios Oikonomou. L'ex difensore, che aveva indossato anche la maglia della Spal, è morto a 33 anni in seguito alle conseguenze del gravissimo incidente motociclistico avvenuto il 23 maggio nella sua città natale, Giannina
Incidente stradale nel primo pomeriggio, intorno alle 13.45, alla rotonda tra via Darsena e corso Isonzo, a Ferrara, lungo la direttrice che conduce verso la stazione ferroviaria
Sono accuse davvero molto pesanti quelle che la Procura di Ferrara muove nei confronti di un uomo di 42 anni, oggi a processo per violenza privata aggravata nei confronti di due persone con disabilità a livello psichico e fisico, ospitate nella struttura socio-riabilitativa in cui lui – all’epoca dei fatti – lavorava come operatore socio-sanitario.
All’uomo, nello specifico, la pm Barbara Cavallo – titolare del fascicolo di indagine – contesta due episodi.
Il primo sarebbe risalente al 15 agosto 2021 quando, secondo il castello accusatorio, mentre era intento a fornire assistenza nell’igiene e nella cura personale a uno degli ospiti, l’oss gli avrebbe prima strappato il pannolone, costringendolo a subire atti di umiliazione davanti ad altri operatori, insultandolo e gettandogli le feci sul pavimento e sul muro.
Poi, una volta messo il paziente in doccia, lo avrebbe lavato con getti di acqua bollente e ghiacciata, colpendolo ripetutamente e spingendolo fino a farlo cadere a terra e ricoprirlo nuovamente di insulti.
Tra gennaio e febbraio 2021 invece, in almeno due circostanze e sempre utilizzando violenza, secondo l’accusa, l’operatore socio-sanitario avrebbe spinto l’altro paziente a masturbarsi, ridicolizzandolo e deridendolo agli occhi degli altri oss presenti, approfittando delle sue condizioni fisiche e psichiche, che non gli permettevano di difendersi.
Ieri (martedì 18 giugno) in tribunale a Ferrara, davanti al giudice Sandra Lepore, l’imputato – tramite il suo avvocato difensore – ha fatto richiesta di messa alla prova, mentre le parti stanno dialogando per raggiungere un accordo sul risarcimento del danno.
Si torna in aula il 15 ottobre.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com