Cronaca
19 Giugno 2024
Oss a processo per violenza privata aggravata nei confronti di due persone con difficoltà psichiche e fisiche, ospitate in una struttura socio-riabilitativa

Umiliava due persone disabili che doveva accudire

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Ci può essere ancora vita nel Grattacielo

Comune, Protezione civile, Prefettura e forze dell’ordine stanno lavorando per garantire che il Grattacielo, una volta scattata l’ora X della futura evacuazione, non rimanga uno scheletro vuoto

Riempie di botte la compagna. I due erano appena stati sfollati dal Grattacielo

È andato dalla compagna, che - dopo il loro sfollamento da una delle torri del Grattacielo di via Felisatti - aveva trovato ospitalità a casa della madre, con l'obiettivo di parlarle. Ma, dopo un inziale confronto, la situazione è degenerata fino a quando lui non ha alzato le mani e l'ha riempita di botte

Droga, armi e soldi. L’ex ultrà Casolari condannato a 5 anni e 7 mesi

È stato condannato - in abbreviato - a 5 anni e 7 mesi di reclusione il 59enne Alessandro 'Caso' Casolari, storico esponente del Gruppo d'Azione, finito a processo insieme al 52enne Roberto 'Gildo' Roma, a cui sono stati inflitti - sempre in abbreviato - 6 anni, 3 mesi e 17 giorni di pena, con le iniziali accuse - a vario titolo - di rapina aggravata, sequestro di persona e indebito utilizzo di strumenti di pagamento

Sono accuse davvero molto pesanti quelle che la Procura di Ferrara muove nei confronti di un uomo di 42 anni, oggi a processo per violenza privata aggravata nei confronti di due persone con disabilità a livello psichico e fisico, ospitate nella struttura socio-riabilitativa in cui lui – all’epoca dei fatti – lavorava come operatore socio-sanitario.

All’uomo, nello specifico, la pm Barbara Cavallo – titolare del fascicolo di indagine – contesta due episodi.

Il primo sarebbe risalente al 15 agosto 2021 quando, secondo il castello accusatorio, mentre era intento a fornire assistenza nell’igiene e nella cura personale a uno degli ospiti, l’oss gli avrebbe prima strappato il pannolone, costringendolo a subire atti di umiliazione davanti ad altri operatori, insultandolo e gettandogli le feci sul pavimento e sul muro.

Poi, una volta messo il paziente in doccia, lo avrebbe lavato con getti di acqua bollente e ghiacciata, colpendolo ripetutamente e spingendolo fino a farlo cadere a terra e ricoprirlo nuovamente di insulti.

Tra gennaio e febbraio 2021 invece, in almeno due circostanze e sempre utilizzando violenza, secondo l’accusa, l’operatore socio-sanitario avrebbe spinto l’altro paziente a masturbarsi, ridicolizzandolo e deridendolo agli occhi degli altri oss presenti, approfittando delle sue condizioni fisiche e psichiche, che non gli permettevano di difendersi.

Ieri (martedì 18 giugno) in tribunale a Ferrara, davanti al giudice Sandra Lepore, l’imputato – tramite il suo avvocato difensore – ha fatto richiesta di messa alla prova, mentre le parti stanno dialogando per raggiungere un accordo sul risarcimento del danno.

Si torna in aula il 15 ottobre.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com