Attualità
17 Maggio 2024
Promosso dall'associazione sportiva insieme al comune e alla casa circondariale. Coletti: “Non possiamo che essere soddisfatti di quest’appuntamento"

Vivicittà entra in carcere. Il progetto di Uisp ci “fa sentire bene”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Vasco Rossi a Ferrara: trionfo rock tra provocazioni e pura energia

Ci sono notti in cui il tempo si ferma, si piega e poi si azzera. Quella del Parco Urbano Giorgio Bassani non è stata solo una data di un tour, ma un vero e proprio appuntamento con la storia. Trentanove anni dopo l’ultima volta, Ferrara ha riabbracciato il suo Komandante. Un'attesa infinita, svanita in un secondo quando sessantamila voci hanno spaccato il cielo estense all'unisono

Il primo abbraccio di Vasco è per Fabio Anselmo e Ilaria Cucchi

“Eh già, noi siamo ancora qua”. Mutuando dal testo della celebre canzone di Vasco Rossi, Fabio Anselmo posta sui propri social una foto con il rocker di Zocca. Prima dell'inizio del concerto il Komandante ha voluto conoscere di persona Ilaria Cucchi e l'avvocato ferrarese

La corsa come momento d’inclusione sociale. All’interno delle mura della casa circondariale di Ferrara, si è tenuta nella mattinata di giovedì 16 maggio l’appuntamento sportivo e d’integrazione del ‘Vivicittà in carcere’ nell’ambito del progetto, promosso da Uisp Ferrara e patrocinato dal Comune di Ferrara e dalla Regione Emilia-Romagna.

Presenti il personale della casa circondariale di Ferrara, Annamaria Romano responsabile dell’area giuridico-pedagogica e Palma Savino dell’area giuridico-pedagogica, Cristina Coletti, assessore ai servizi sociali del Comune di Ferrara, Eleonora Banzi e Andrea De Vivo, presidente e vicepresidente Uisp Ferrara.

La manifestazione, nata nei primi anni Novanta, organizzata da Uisp Ferrara collegata a Vivicittà, che si è svolta il 14 aprile scorso a Ferrara e in altre città italiane, entra ancora una volta nella casa circondariale all’interno del progetto ‘le porte aperte’ finanziato dal comune di Ferrara.

“Non possiamo che essere soddisfatti di quest’appuntamento – ha sottolineato l’assessore Cristina Coletti – in quanto come amministrazione  comunale abbiamo intrapreso da tempo con la struttura circondariale diversi progetti sociali e ludici atti al percorso riabilitativo del detenuto. Un ringraziamento a Uisp e alla casa circondariale per l’iniziativa del ‘Vivicittà’”.

Gli oltre trenta detenuti del penitenziario sono stati impegnati in una mattinata di attività sportiva. Alla giornata hanno partecipato anche i tecnici educatori di Uisp Ferrara, alcuni tesserati del podismo ferrarese. Tra quest’ultimi anche Caterina Mangolini, vincitrice del Vivicittà 2024 e quarta a livello nazionale di Vivicittà.

Entrando nel dettaglio, la gara si è svolta all’interno del perimetro della casa circondariale, i partecipanti hanno effettuato quattro giri per complessivi 3,2 km, con proclamazione del vincitore e podio. “Il progetto – ha aggiunto Eleonora Banzi – promuove lo sport tra i detenuti, svolge un importante funzione di integrazione e inclusione, crea un ponte tra carcere e  territorio. Lo sport, con le sue regole e i suoi principi, svolge un importante ruolo per la rieducazione e  la reintegrazione dei detenuti. Seguire le regole, rispettare gli altri avversari. Quindi ripartire dallo  sport è sempre una buona idea”.

Il vincitore di questa edizione è stato Ammar Anouar, secondo posto per Jarmouni Ayoub e terzo posto per Ladimri Mohamed. Al termine le premiazioni alla presenza dell’assessore Cristina Coletti, la presidente Uisp Ferrara, Eleonora Banzi e Caterina Mangolini. Nelle parole del vincitore tutta l’emozione per questa giornata all’insegna dello sport: “Sono davvero contento-ha dichiarato Ammar Anouar-di aver partecipato a Vivicittà, non solo per la vittoria, ma perché mi ha permesso di esprimermi in uno sport insieme a tutti gli altri. Tutto questo ci fa sentire tutti davvero bene”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com