Cronaca
14 Aprile 2024
I carabinieri lo hanno seguito da via Porta Catena a via Rosa Angelini. Poi durante il controllo ha iniziato ad essere violento: arrestato per resistenza a pubblico ufficiale

Sbatte un carabiniere sul cofano della pattuglia, fermato col taser

di Redazione | 2 min

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Sono circa le 2.30 di notte, tra venerdì 12 e sabato 13 aprile, quando una pattuglia dei carabinieri del Norm di Ferrara, durante i controlli nelle zone dello spaccio, mentre transitava in via Porta Catena, nota un uomo di nazionalità nigeriana di 32 anni che, in sella a una bicicletta, dopo aver visto i militari, ha repentinamente cambiato direzione imboccando via Rosa Angelini, dove abitava, nel tentativo di nascondersi dietro ad un furgone lì parcheggiato per provare a sottrarsi dal controllo.

L’azione non è sfuggita ai carabinieri che hanno avvicinato l’uomo per identificarlo, ma invece di fornire agli operanti i documenti di identità, si è scagliato contro uno di loro, prima dandogli uno schiaffo a una mano e poi spingendolo con forza sul cofano della pattuglia, tanto da spingere il collega del militare a utilizzare il taser per placare il comportamento violento dell’uomo così da poterlo mettere in sicurezza e condurlo presso il comando provinciale dove, al termine di ulteriori accertamenti, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.

In mezzo alle due resistenze, l’uomo aveva anche provato a scappare in casa – dove lo attendeva la moglie – con la bicicletta a mano e, preso dalla foga, ha anche sfondato un vetro.

L’uomo, che ha già precedenti per rissa e resistenza e pubblico ufficiale, una volta concluse le procedure di arresto, su disposizione del pm di turno è stato messo agli arresti domiciliari presso la sua abitazione in attesa del giudizio con rito direttissimo.

Nella tarda mattinata il Tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto e rinviato l’udienza all’8 luglio per richiesta dei termini a difesa.

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