Politica
3 Aprile 2024
Un'interpellanza del consigliere comunale Davide Nanni (Pd) solleva interrogativi sulle reali intenzioni del governo e chiede se le dichiarazioni del primo cittadino trovino riscontro in documenti ufficiali del governo italiano

Cpr a Ferrara: contraddizioni tra dichiarazioni di Prisco e risposta del sindaco Fabbri

Davide Nanni
di Redazione | 2 min

Leggi anche

“Non piegate la testa”

Argenta. “Non piegate la testa. È difficilissimo, ma sono convinta che siano le persone a fare la differenza”. Donata Bergamini interviene all'incontro organizzato dalla Consulta delle donne del Comune di Argenta

Insicurezza e degrado. Il Comune lancia “Comunità Attiva”

Cristina Coletti dribbla le accuse di insicurezza e degrado e lancia una rete di collaborazione con i cittadini. Si chiama "Comunità Attiva" il nuovo progetto del Comune di Ferrara dedicato alla sicurezza partecipata e alla vivibilità del territorio

La vicenda relativa alla possibile costruzione di un Centro di Permanenza per i Rimpatri (Cpr) per migranti irregolari a Ferrara continua a suscitare dibattiti e polemiche, evidenziando contraddizioni tra le dichiarazioni delle autorità locali e nazionali. A sottolinearlo è un’interpellanza del consigliere comunale Davide Nanni (Pd) che mette in evidenza tali contraddizioni.

Il 28 febbraio 2024 – come riporta Nanni nel documento presentato – durante un Question Time presso la 1^ Commissione della Camera, il sottosegretario Emanuele Prisco (FdI) ha affrontato interrogativi riguardanti il Cpr previsto per Ferrara. Alla domanda dell’onorevole Toni Ricciardi riguardante il futuro del Cpr di Ferrara, Prisco ha fornito una risposta generica, indicando che al momento l’Emilia-Romagna non rientra tra le aree di prossima programmazione per la realizzazione di strutture destinate ai Cpr sul territorio nazionale.

Tuttavia, un mese dopo, il 28 marzo 2024, il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, ha risposto all’interpellanza presentata dal consigliere comunale Davide Nanni, smentendo le voci riguardanti la destinazione dell’ex aeroporto di Ferrara come sede per un nuovo Cpr. Fabbri ha dichiarato che il sito ipotizzato per Ferrara non risponde ai criteri stabiliti dalla legge per ospitare un Cpr.

Questa discrepanza tra le dichiarazioni del sottosegretario Prisco e quelle del sindaco Fabbri solleva interrogativi sulle reali intenzioni del governo riguardo alla localizzazione dei Cpr in Emilia-Romagna. Il consigliere comunale Davide Nanni ha quindi chiesto se le dichiarazioni del sindaco trovino riscontro in documenti ufficiali del governo italiano, data la mancanza di una netta esclusione da parte del sottosegretario Prisco riguardo alla possibilità che il Cpr di Ferrara possa essere incluso tra le opere “di prossima programmazione” nella regione.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com