Attualità
4 Ottobre 2026
L'intervento del presidente di Meeting Point dopo quanto accaduto lo scorso 30 settembre in via Arianuova: "Non ci sono soldi per prendere in carico stabilmente ed efficacemente anche casi più gravi e difficili"

Ariosto. Bedin: “Sempre più disagio tra i giovani. Mancano risorse a chi li deve seguire”

di Redazione | 2 min

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di Domenico Bedin

È stato un gesto isolato di un giovane malato di mente. Se tutti i luoghi pubblici come scuole, chiese, uffici, teatri, ristoranti dovessero tutelarsi da queste schegge impazzite dovremmo costruire bunker e istallare metaldetector ovunque. Poi girare col casco e l’antiproiettili.

Intanto distinguiamo le cose. Un conto e parlare e combattere la devianza minorile sia a scuola che nelle piazze e un altro affrontare la questione delle persone pericolose perché malate con patologie psichiatriche e/o con dipendenze.

Nel caso dell’Ariosto si tratta di questa seconda. Frequento il Serd, i Servizi Psichiatrici, il carcere, le comunità e la piazza. Tutti sono concordi che questi disagi e malattie sono in aumento e riguardano sempre più giovani.

Ma i servizi per rispondere a questo aumento hanno sempre meno risorse. Non ci sono soldi, dicono, per prendere in carico stabilmente ed efficacemente anche casi più gravi e difficili. Anche in carcere non esiste un reparto specifico dedicato. Malati e dipendenti convivono con tutti gli altri pur seguiti dal servizio psichiatrico.

Con la mia cooperativa Meeting Point abbiamo aperto da alcuni anni il centro diurno Calicantus che, appunto, accoglie persone con queste patologie. Le persone trascorrono la giornata insieme e con varie attività sollevando le famiglie e soprattutto evitando che stiano per strada coltivando pensieri storti. Bene. I tagli della sanità impedisce a decine di persone di frequentarlo. Questo servizio presto chiuderà per mancanza di fondi. Anche pensare a percorsi alternativi al carcere per persone con queste patologie è praticamente impossibile sempre per mancanza di soldi.

La mancanza di risposte concrete a queste problematiche lascia persone che vagano per la città pericolosi per se e per agli altri. Oltre che abbandonati alle loro paranoie.

*presidente Meeting Point

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