Eventi e cultura
24 Febbraio 2024
Martedì 27 febbraio alle 17 conferenza in biblioteca Ariostea e in diretta video sul canale youtube Archibiblio web

“I Romani nel Delta del Po”: la storia archeologica di Voghenza raccontata da Alberto Andreoli

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Torna “Scatti di storia” al Meis

Martedì 24 marzo, alle 17, al Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, torna “Scatti di storia”: la serie di conferenze dedicate a grandi maestri della fotografia, con Silvio Wolf e Alberto Jona Falco che presenteranno in anteprima il loro lavoro "Soglie"

A Ferrara arriva il dinner fashion show “Sacro e Profano”

Il cuore storico di Ferrara si prepara a vivere una serata dove l'arte e la moda si fondono in un'esperienza sensoriale unica. Venerdì 27 marzo, la sontuosa cornice di Palazzo Roverella ospiterà il dinner fashion show "Sacro e Profano", evento patrocinato dal Comune di Ferrara che promette di esplorare i contrasti dell’animo umano attraverso l’eccellenza del design italiano

La mostra HeART of Gaza arriva a Ferrara

Dal 21 marzo al 4 aprile sarà possibile visitare la mostra di disegni realizzati dai bambini della Striscia di Gaza esposti alle vetrine di Spazio Aperto

Dall’Emilia alla Puglia, il marchio ferrarese LItochi in mostra a Grottaglie

Artista e ideatore del marchio registrato LItochi (acronimo di Linea Tonda Chiusa), nato dieci anni fa dall’esigenza di unire forma, astrazione e visione in un linguaggio visivo e concettuale riconoscibile, il ferrarese Alessandro D'Elia sarà tra gli espositori della rassegna collettiva "Percorsi D'Autore", che aprirà i battenti sabato 21 marzo alle 18

Avrà per tema “Voghenza e il Polesine di San Giorgio: tra erudizione, curiosità e sotterfugi” la conferenza di Alberto Andreoli, per il ciclo “Archeologia in Biblioteca” (decima edizione) su “I romani nel Delta del Po”, in programma martedì 27 febbraio 2024 alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via Scienze 17 Ferrara).

L’incontro, organizzato in collaborazione con la Società Dante Alighieri – Comitato di Ferrara APS, potrà essere seguito anche in diretta video sul canale youtube

La zona rivierasca del basso Po, interessata in età classica dalle esperienze urbane di Adria e Spina, dopo un certo ma insufficientemente documentato periodo gallico, tra la fine del III e l’inizio del II secolo a.C. entrò a far parte del dominio di Roma. Il processo di “romanizzazione” seguito alla conquista fu condizionato dall’instabilità del quadro ambientale. Nel territorio corrispondente all’attuale pianura ferrarese si attestò un popolamento sparso, costituito da realtà insediative di ridotte dimensioni (villae, vici, pagi), ancorate sulle emergenze naturali più stabili (dossi, gronde fluviali, cordoni dunosi litoranei).

Probabilmente il principale centro vicano dell’areale è stato individuato a una quindicina di chilometri a sud-est di Ferrara, presso Voghenza, frazione nel Comune di Voghiera. In tale località, ignorata dalle fonti antiche, agli sporadici e casuali rinvenimenti del passato, che sollecitarono l’interesse antiquario non solo locale, sono succedute a partire dagli anni Cinquanta del secolo scorso programmate e accurate esplorazioni archeologiche. Puntuali studi interdisciplinari hanno reso possibile la ricostruzione del quadro ambientale antico e comprensibile il carattere dell’insediamento, posto sulle rive del paleoalveo di un’antica divagazione padana, frequentato almeno dal IV-III secolo a.C. La ricca documentazione epigrafica disponibile ha consentito di valutare la composizione sociale, lo status economico e le ascendenze culturali della popolazione. A quello che forse è stato “l’unico centro amministrativo divenuto autonomo nella tarda età imperiale tra i rami dell’antico Po” (N. Alfieri) e in cui si sono riconosciute le “radici cristiane di Ferrara” è dedicato il ciclo di tre incontri mensili (16 gennaio, 27 febbraio, 25 marzo) della decima edizione di Archeologia in Biblioteca.

Il primo appuntamento ha avuto la funzione di fornire un primo orientamento e richiamare l’attenzione sulla documentazione e le fonti note sull’argomento, fino al XVII secolo. Questo secondo incontro si propone di delineare la “storia archeologica” di Voghenza e del suo territorio quale è andata delineandosi tra Sette e Ottocento, a seguito dei numerosi rinvenimenti archeologici allora avvenuti nel Polesine di San Giorgio.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com