Spal
14 Gennaio 2024
Prestazione convincente contro i romagnoli. A mancare è però sempre il gol

Derby senza reti tra Spal e Cesena

di Redazione | 4 min

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Andrea Mainardi

Altro piccolo passo in avanti della Spal che, contro la corazzata Cesena, mostra gioco e personalità colpendo anche un palo con Maistro (su ‘svirgolata’ di Shpendi) ad inizio secondo tempo. Tra le due squadre la differenza non è stata così netta come suggerirebbe la classifica, perchè i biancazzurri per lunghi tratti hanno giocato con grinta e corsa tenendo testa alla capolista e rischiando solo dopo cinque minuti sul colpo di testa di Berti. A fare da contraltare alla buona prestazione è sempre la mancanza di gol che, complice i risultati delle avversarie, zavorra i ferraresi sempre nelle retrovie della classifica.

La cronaca. Il Cesena prova subito a far valere il ‘peso’ della capolista e dopo cinque minuti Donnarumma crossa in area dove Berti tutto solo va di testa a botta sicura ma Alfonso d’istino para in qualche modo mettendo in angolo. Passato lo spavento la Spal mette in campo la giusta grinta andando ad aggredire alto i romagnoli senza timori reverenziali. Al 13′ Collodel innesca il cross di Fiordaliso sul quale si avventa Rabbi. La sua torsione aerea è alta ma il ‘Mazza’ si scalda entrando in pieno clima derby. Nei biancazzurri a spiccare sono sicuramente i due centrali difensivi, in particolare Peda è perfetto nelle letture sui cross di Adamo e Donnarumma.

Col passare dei minuti la Spal prende coraggio. Il prezioso lavoro di Rabbi sulle palle lunghe permette alla squadra di alzarsi agilmente mentre il Cesena arretra il baricentro puntando prevalentemente a ripartire. Nella fase finale di primo tempo sale di colpi anche Edera che trova la giusta posizione accentrandosi leggermente e al 38′ il suo sinistro tagliato da fuori area non va lontano dal palo alla sinistra di Pisseri. Poco dopo Maistro si isola bene a sinistra saltando l’uomo e crossando in area dove Rabbi di esterno destro anticipa Silvestri mancando di poco la porta. La Spal piace e sembra non esser da meno della capolista uscendo meritatamente tra gli applausi all’intervallo.

La ripresa inizia sotto il segno di un paio di incertezze coi piedi di Alfonso che è però attento sul cross basso di Shpendi al 47′. Sul fronte opposto Spal vicina al gol con Maistro che per poco non ripete quanto accaduto a Pesaro. Questa volta è Shpendi a svirgolare il suo angolo all’altezza del primo palo ma il pallone sbatte contro il montante e l’azione si perde. Spinge la Spal e due minuti dopo Edera ci prova da fuori. Il suo tiro viene rimpallato e sottoporta Collodel va a segnare ma in netta posizione di fuorigioco. Il Cesena prova a cambiare pelle inserendo Kargbo in attacco e la sua velocità mette subito in difficoltà Fiordaliso.

La risposta di Colucci non si fa attendere con l’inserimento di Bruscagin e Antenucci per Fiordaliso e Rabbi. Entrano poi anche Puletto e Rao a dar manforte ai compagni e le fasi finali vedono entrambe le squadre non riuscire a trovare lo spunto vincente. Le difese prevalgono sugli attacchi ed Alfonso non corre mai veri pericoli. Nel recupero c’è spazio per un guizzo nello stretto di Rao col suo tiro che si spegne però debolmente sul fondo. Il derby termina senza vinti o vincitori. È comunque meritevole di applausi una Spal che si è confermata in crescita dal punto di vista fisico, del gioco e della personalità anestetizzando la Cesena capolista. A tutto questo però è essenziale abbinare dei gol se si vuole risalire la china.

Spal – Cesena 0-0 (0-0)

Spal (4-3-3): Alfonso; Fiordaliso (dal 65′ Bruscagin), Peda, Bassoli, Tripaldelli; Collodel (dal 71′ Puletto), Carraro, Contiliano, Maistro (dall’ 88′ Valentini), Rabbi (dal 65′ Antenucci), Edera (dal 71′ Rao).
All.: L. Colucci.
A disp: Meneghetti, Del Favero, Orfei, Parravicini, Iglio, Dalmonte, Dumbravanu, Buchel, Deme.

Cesena (3-4-2-1): Pisseri; Pieraccini, Silvestri, Piacentini; Adamo (dal 76′ Pierozzi), De Rose, Francesconi (dal 76′ Varone), Donnarumma; Berti (dal 65′ Hraiech), Shpendi (dal 76′ Ogunseye); Corazza (dal 55′ Kargbo).
All.: D. Toscano.
A disp.: Montalti, Siano, Pitti, Chiarello, Coccolo, David.

Arbitro: Bogdan Nicolae Sfira di Pordenone:
Assistenti: D’ Angelo, Cesarano.
Quarto assistente: Iacobellis.

Ammoniti: Rabbi 53′ (S), Maistro 71′ (S), Hraiech 82′ (C).
Espulsi: nessuno

Spettatori: 6388.

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