23 Novembre 2023
Il 56enne ferrarese è accusato di sfruttamento aggravato della prostituzione di una studentessa di 21 anni, di spaccio di sostanze stupefacenti e anche di atti sessuali con la stessa ragazza quando ancora era minorenne

Operazione Angel&Devil. Iniziato il processo a Davide Magnani

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Accoltellarono un 28enne al parcheggio Diamanti. Arrivano tre patteggiamenti

Formalizzati i patteggiamenti - due a un anno e sei mesi e uno a due anni - per i tre giovani accusati a vario titolo di tentata rapina aggravata, lesioni personali aggravate e porto abusivo di armi dopo aver derubato e aggredito con un coltello tre ragazzi di 28, 26 e 25 anni all'interno del parcheggio Diamanti di via Arianuova

Scontro tra auto e moto, ferito un centauro

Nella violenta collisione l'uomo è volato per una decina di metri nella scarpata adiacente la strada. Subito soccorso, e lanciato l’sos, è stato preso in cura prima dal 118 e poi dell’elimedica

È iniziato ieri (22 novembre) il processo a carico di Davide Magnani, il 56enne ferrarese accusato di sfruttamento aggravato della prostituzione di una studentessa di 21 anni, di spaccio di sostanze stupefacenti e anche di atti sessuali con minorenne, dal momento che – secondo quanto contestato dalla Procura – avrebbe avuto rapporti con la stessa ragazza quando lei aveva meno di sedici anni e gli era stata affidata dalla madre e, addirittura, quando ne aveva meno di quattordici.

Magno‘ – questo il soprannome – era stato arrestato a marzo 2021 con l’accusa di organizzare festini a base di sesso a pagamento e droga, in cui avrebbe sfruttato le prestazioni della studentessa 21enne, pubblicizzate tramite annunci di incontri su alcuni siti specifici online. Lì, su internet, l’uomo – secondo le ipotesi investigative – avrebbe venduto la ragazza chiedendo soldi in cambio delle prestazioni sessuali della giovane, che sarebbero state offerte durante alcune serate appositamente organizzate

Una di queste fu filmata di nascosto da un partecipante, che inviò tutto alla trasmissione televisiva de ‘Le Iene’ facendo scattare le manette nei confronti di Magnani, nell’ambito dell’operazione Angel&Devil, coordinata dalla Procura ed eseguita dai carabinieri.

Durante l’udienza di ieri, davanti al collegio del tribunale di Ferrara, presieduto dal giudice Piera Tassoni con a latere i giudici Alessandra Martinelli e Andrea Migliorelli, il legale difensore dell’imputato, l’avvocato Sergio Pellizzola ha sollevato eccezioni, poi respinte dal tribunale, circa la genericità del capo di imputazione e la procedibilità a querela di uno dei reati contestati, che secondo la difesa mancherebbe.

La prossima udienza è fissata il 24 gennaio, quando si riuniranno in aula, nello stesso procedimento, sia i fatti che vengono contestati a Magnani quando la vittima era maggiorenne che quelli quando la giovane era ancora minorenne e per cui era già arrivato il rinvio a giudizio dal gup del tribunale di Bologna.

 

 

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com