Ritmi decisamente più compassati nel secondo tempo e squadre che puntano ora maggiormente a coprirsi. Le uniche occasioni nella prima metà di ripresa sono per Merola con un colpo di testa respinto da Del Favero e dall’ennesima incursione di Dalmonte su assist di Antenucci ben contenuta da Mesik. Dopo il doveroso omaggio della ‘Ovest’ a Luca Mora, oggi in panchina col Pescara, sempre l’asse Antenucci – Dalmonte produce ottime cose con quest’ultimo lanciato in campo aperto alla ricerca di un assist per Maistro che viene smorzato in maniera decisiva dalla difesa pescarese.
Entrano Rosafio e Collodel per la Spal e sono i biancoazzurri a mantenere la supremazia territoriale, con un Pescara che appare un po’ sulle gambe. Celia al 78′ fa correre ancora Dalmonte che mette in mezzo un bel pallone dal fondo ma in area non ci sono compagni ben appostati. La Spal continua a spingere col giusto atteggiamento nonostante la stanchezza ed è proprio per questo che la beffa che si concretizza al novantesimo è ancora più dolorosa.
Collodel perde palla a centrocampo e Cangiano si invola puntando l’area. Dai venti metri l’attaccante lascia partire un destro potente e centrale ma Del Favero legge malissimo la traiettoria tuffandosi sulla sua sinistra e lasciando passare il pallone. Esplodono di gioia gli oltre mille pescaresi giunti a Ferrara ed il ‘Mazza’ è esterrefatto. Nei quattro minuti di recupero la Spal non riesce a tornare in parità ed arriva un’altra bruciante sconfitta casalinga, con tutti i giocatori che vanno a stringersi al fianco di un disperato Del Favero.
Se da un lato per gioco ed atteggiamento la squadra ha convinto per larghi tratti, persistono ingenuità al limite dell’assurdo che hanno di fatto regalato due gol agli avversari e fatto precipitare ulteriormente il morale della squadra. Dovrà essere bravo ora Colucci a mantenere saldi i nervi di un ambiente che si trova davvero a non sapere ormai a quale santo votarsi per cercare l’ennesima svolta dell’ennesima stagione nata malissimo.
Spal – Pescara 1-2
Marcatori: Tunjov rig. 20′ (P), Celia 42′ (S), Cangiano 90′ (P)
Spal (4-3-3): Del Favero; Bruscagin, Peda, Arena, Celia; Contiliano (dal 66′ Collodel), Carraro, Maistro; Siligardi (dal 66′ Rosafio), Antenucci (dall’ 86′ Rabbi), Dalmonte (dall’ 86′ Rao).
All.: L. Colucci.
A disp.: Alfonso, Meneghetti, Fiordaliso, Valentini, Bertini, Parravicini, Saiani, Iglio, Dumbravanu.
Pescara (4-3-3): Plizzari; Moruzzi, Brosco, Mesik, Pierno; De Marco (dal 45′ Dagasso), Squizzato (dal 67′ Aloi), Tunjov (dal 45′ Manu); Accornero, Cuppone (dal 45′ Cangiano), Merola.
All.: Z. Zeman.
A disp.: Ciocci, Barretta, Milani, Di Pasquale, Masala, Vergani, Floriani, Mora, Staver, Tommasini.
Arbitro: Stefano Nicolini di Brescia.
Assistenti: Pressato, Giuggioli.
Quarto ufficiale: Mucera.
Ammoniti: Carraro 19′ (S), Mesik 37′ (P), Maistro 53′ (S), Arena 83′ (S).
Espulsi: nessuno.
Spettatori: 8542 di cui 1052 ospiti.