Ci può essere ancora vita nel Grattacielo
Comune, Protezione civile, Prefettura e forze dell’ordine stanno lavorando per garantire che il Grattacielo, una volta scattata l’ora X della futura evacuazione, non rimanga uno scheletro vuoto
Comune, Protezione civile, Prefettura e forze dell’ordine stanno lavorando per garantire che il Grattacielo, una volta scattata l’ora X della futura evacuazione, non rimanga uno scheletro vuoto
Un presidio pubblico è stato annunciato per martedì 3 febbraio alle ore 18 davanti alla Prefettura di Ferrara, dove il Comitato Torri ABC chiederà maggiore attenzione istituzionale per la situazione delle persone sfollate e per le difficoltà legate all'emergenza abitativa in città
È andato dalla compagna, che - dopo il loro sfollamento da una delle torri del Grattacielo di via Felisatti - aveva trovato ospitalità a casa della madre, con l'obiettivo di parlarle. Ma, dopo un inziale confronto, la situazione è degenerata fino a quando lui non ha alzato le mani e l'ha riempita di botte
È stato condannato - in abbreviato - a 5 anni e 7 mesi di reclusione il 59enne Alessandro 'Caso' Casolari, storico esponente del Gruppo d'Azione, finito a processo insieme al 52enne Roberto 'Gildo' Roma, a cui sono stati inflitti - sempre in abbreviato - 6 anni, 3 mesi e 17 giorni di pena, con le iniziali accuse - a vario titolo - di rapina aggravata, sequestro di persona e indebito utilizzo di strumenti di pagamento
Nel mirino finiscono in particolare le scuole di Cento e di Comacchio, dove il piano prevede accorpamenti che porteranno alla nascita di due maxi Istituti comprensivi
Chiedono semplicemente un incontro, un incontro per discutere e magari ottenere una biblioteca adeguata nella zona sud della città. Ma dopo aver inviato il 3 aprile una mail e pochi giorni dopo una Pec di richiesta all’Amministrazione comunale, quella risposta che attendevano ancora non è arrivata. Silenzio assoluto nonostante una paventata disponibilità manifestata a voce in passato da un componente dell’attuale giunta.
Il tema della biblioteca Rodari è fra quelli più sentiti dal Comitato Koesione22, un comitato spontaneo di residenti che ha l’obiettivo di ragionare liberamente sul futuro della zona. Un comitato che ha raccolto grande partecipazione, tanto che oltre 140 cittadini hanno sosttoscritto un documento di sostegno e in diversi hanno partecipato alle due assemblee pubbliche svoltesi il 25 novembre 2022 e il 17 marzo 2023.
Stiamo parlando della zona probabilmente più popolosa della città, che attualmente deve accontentarsi di una piccola biblioteca che, nonostante l’impegno e la professionalità degli addetti, non può riuscire a soddisfare le esigenze del grande quartiere a sud di Ferrara.
“Dopo vari confronti in passato con l’assessore Gulinelli – spiegano dal comitato – lo stesso ci ha invitato a coinvolgere l’assessora Travagli le cui competenze in tema di patrimonio contemplano l’impegno per reperire una nuova sede per una aiblioteca adeguata alle esigenze della popolazione della zona sud della città. Pertanto, a seguito dell’ultima assemblea pubblica, in data 3 aprile è stata inviata una mail agli assessori Travagli e Gulinelli (e alle rispettive segreterie) con oggetto “Richiesta incontro”, per concretizzare la disponibilità di massima che, a voce, era stata fornita dall’assessore Gulinelli.
Non ricevendo alcuna risposta i membri del comitati hanno provveduto ad aprire una casella Pec dalla quale il 20 aprile hanno rispedito tutta la documentazione con oggetto “Richiesta incontro biblioteca zona sud (via Bologna)”.
“Abbiamo svariati numeri di protocollo, sia generale sia dei settori/servizi interessati – riferiscono dal comitato – ma non abbiamo avuto mai nessuna convocazione e nemmeno un cenno di risposta che apra qualche spiraglio di confronto. Ora, a cinque mesi dall’invio della Pec, rivendichiamo il diritto a essere ascoltati da entrambi gli assessori: ci interessa riportare le istanze dei cittadini che aspettano informazioni sulle scelte legate alla cultura nell’area più popolosa della città”.
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