Attualità
21 Settembre 2023
Nonostante le promesse informali, il Comune non risponde alla richiesta di incontro del Comitato Koesione22 nato spontaneamente fra i cittadini della zona più popolata della città: "Rivendichiamo il diritto di essere ascoltati"

“Serve una nuova biblioteca in zona sud”, ma da mesi l’Amministrazione non risponde

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Infermiere alla sbarra per omicidio, via al processo. In aula anche Daniela Poggiali

È iniziato ieri mattina, giovedì 17 settembre, davanti alla Corte d'Assise del Tribunale di Ferrara, il processo che vede alla sbarra Matteo Nocera, l'ex infermiere 44enne accusato dell'omicidio volontario pluriaggravato di Antonio Rivola, 83 anni, morto nel settembre 2024 mentre era ricoverato nel reparto di Lungodegenza Post-Acuzie Riabilitativa Geriatrica dell’ospedale Mazzolani-Vandini di Argenta

Rissa tra bande. Dopo quattro anni spunta l’ipotesi tentato omicidio

Dalla rissa aggravata a una nuova, seppur emersa informalmente, ipotesi di reato: quella di tentato omicidio. È l'evoluzione che potrebbe avere il processo per quanto accaduto nella notte tra il 29 e il 30 agosto 2022 al campo sportivo di Consandolo con protagonisti dieci cittadini di nazionalità pakistana

Migliaro, ancora grave la 16enne investita: è in rianimazione

Restano gravi le condizioni della 16enne rimasta coinvolta nel grave incidente stradale avvenuto nel tardo pomeriggio di mercoledì 16 settembre sulla Strada Regionale 495, all'altezza del bar-distributore La Sosta a Migliaro. La giovane si trova ancora ricoverata in rianimazione all'ospedale Maggiore di Bologna, in prognosi riservata

Berco, per ora nessuna riconversione alla difesa. Thyssenkrupp però non la esclude

La direzione di Berco ha smentito accordi già in essere che prevedano, nello stabilimento di Copparo, una conversione della produzione verso il settore della difesa. Allo stesso tempo, però, Thyssenkrupp non chiude alla possibilità di sviluppi futuri e conferma di essere in discussione con diversi partner industriali, comprese aziende che operano nel comparto della difesa

Chiedono semplicemente un incontro, un incontro per discutere e magari ottenere una biblioteca adeguata nella zona sud della città. Ma dopo aver inviato il 3 aprile una mail e pochi giorni dopo una Pec di richiesta all’Amministrazione comunale, quella risposta che attendevano ancora non è arrivata. Silenzio assoluto nonostante una paventata disponibilità manifestata a voce in passato da un componente dell’attuale giunta.

Il tema della biblioteca Rodari è fra quelli più sentiti dal Comitato Koesione22, un comitato spontaneo di residenti che ha l’obiettivo di ragionare liberamente sul futuro della zona. Un comitato che ha raccolto grande partecipazione, tanto che oltre 140 cittadini hanno sosttoscritto un documento di sostegno e in diversi hanno partecipato alle due assemblee pubbliche svoltesi il 25 novembre 2022 e il 17 marzo 2023.

Stiamo parlando della zona probabilmente più popolosa della città, che attualmente deve accontentarsi di una piccola biblioteca che, nonostante l’impegno e la professionalità degli addetti, non può riuscire a soddisfare le esigenze del grande quartiere a sud di Ferrara.

“Dopo vari confronti in passato con l’assessore Gulinelli – spiegano dal comitato – lo stesso ci ha invitato a coinvolgere l’assessora Travagli le cui competenze in tema di patrimonio contemplano l’impegno per reperire una nuova sede per una aiblioteca adeguata alle esigenze della popolazione della zona sud della città. Pertanto, a seguito dell’ultima assemblea pubblica, in data 3 aprile è stata inviata una mail agli assessori Travagli e Gulinelli (e alle rispettive segreterie) con oggetto “Richiesta incontro”, per concretizzare la disponibilità di massima che, a voce, era stata fornita dall’assessore Gulinelli.

Non ricevendo alcuna risposta i membri del comitati hanno provveduto ad aprire una casella Pec dalla quale il 20 aprile hanno rispedito tutta la documentazione con oggetto “Richiesta incontro biblioteca zona sud (via Bologna)”.

“Abbiamo svariati numeri di protocollo, sia generale sia dei settori/servizi interessati – riferiscono dal comitato – ma non abbiamo avuto mai nessuna convocazione e nemmeno un cenno di risposta che apra qualche spiraglio di confronto. Ora, a cinque mesi dall’invio della Pec, rivendichiamo il diritto a essere ascoltati da entrambi gli assessori: ci interessa riportare le istanze dei cittadini che aspettano informazioni sulle scelte legate alla cultura nell’area più popolosa della città”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com