Piano Opere 2026. Più di 30 milioni per rigenerare la città
Priorità a rigenerazione urbana, manutenzione delle strade, strutture sportive e scolastiche. Il vicesindaco Balboni: "Per una Ferrara che cresce affrontando le sfide del presente"
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Andrà a processo Matteo Nocera, l'infermiere 44enne accusato dell'omicidio volontario pluriaggravato di Antonio Rivola, l'83enne morto a settembre 2024 durante il ricovero nel reparto di Lungodegenza Post-Acuzie Riabilitativa Geriatrica dell'ospedale Mazzolani-Vandini di Argenta
Avrebbe approfittato di lei, palpeggiandola ripetutamente nelle parti intime. È la pesante accusa che viene mossa nei confronti di un uomo 49enne di nazionalità italiana, oggi a processo - davanti al collegio del tribunale di Ferrara - per violenza sessuale aggravata nei confronti della figlioletta di 11 anni
Lo spostamento del mercato del lunedì è un "disastro". A dichiararlo è Confesercenti e i tanti operatori che denunciano una riduzione degli incassi tra il 70% e l'80%, un vero e proprio crollo
Viviamo Vigarano ha richiesto nelle comunicazioni un sopralluogo da parte della maggioranza per riportare all’attenzione una problematica che, secondo quanto sostenuto dai consiglieri, si ripresenta ormai da anni
Vigarano. Decise di non affondare il colpo nei confronti della sua avversaria che si era appena infortunata, rinunciando alla vittoria e alla qualificazione agli europei di scherma under 23 di Budapest.
Lo straordinario gesto di fair play della schermitrice ferrarese Emilia Rossatti, ieri (lunedì 17 luglio) sera, è stato premiata dall’amministrazione comunale di Vigarano Mainarda – dove è nata e cresciuta – con una targa di riconoscimento per “l’esempio di straordinaria nobiltà d’animo e lealtà sportive dimostrate“.
Il fatto risale allo scorso aprile. Rossatti sfida sulla pedana di Vercelli la rivale e amica Gaia Traditi. In palio c’è il primo posto ai campionati nazionali ma a soli 17 secondi dalla fine è sotto di 9 punti a 12. È proprio lì, in quella circostanza, che la sua avversaria finisce al tappeto in lacrime, dopo essersi storta una caviglia. Il match viene sospeso per cinque minuti per permettere al personale medico di intervenire.
Alla ripresa ci potrebbe essere gioco facile per recuperare lo svantaggio e vincere, ma Rossatti decide di non farlo: rimane ferma e fa scadere il tempo. Si piazzerà seconda, proprio dietro a Traditi, in un gesto di fair play sportivo che lascia sorpreso il pubblico che applaude l’atleta e che ci mette poco per fare il giro d’Italia.
“Abbiamo deciso di organizzare questa serata – ha commentato il vicesindaco Mauro Zanella – a distanza da quel meraviglioso gesto con cui Emilia fece entusiasmare tutto il mondo. Questo perché nell’immediato furono tanti i riconoscimenti che le arrivarono e quindi volevamo farlo a distanza di qualche mese per riprendere questo gesto bello e nobile. Non è facile rinunciare a una medaglia d’oro ed essere così sportivi. Emilia ci ha insegnato il rispetto per l’avversario in difficoltà su cui non inferire, ma soprattutto si è meravigliata che noi ci siamo meravigliati. Perché un gesto come questo non è più normale nella nostra società. A tutti noi ha insegnato cosa vuol dire avere rispetto e mi auguro possa servire a far bene allo sport e a tutti i ragazzi”.
Dal canto suo, Rossatti, che è atleta dell’Accademia Bernardi, ha raccontato: “Secondo me era la cosa giusta da fare in quel momento. Non c’è molto altro da dire. È stato un gesto spontaneo e quando l’ho fatto ho pensato che fosse stata davvero una cosa bella. Non c’era spazio per pensare alla sconfitta o a quello che poteva portarmi quella vittoria. Ero contenta di quello che ho fatto e fine, nonostante sia stata una decisione difficile. Mi sono confrontata con il mio allenatore e siamo arrivati a conclusione che era meglio congelare il risultato. E di questo sono felice”.
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