Cronaca
30 Maggio 2023
Dopo sei anni, si chiude la querelle giudiziaria tra il deputato del partito di Matteo Renzi e il senatore della Lega. L'avvocato Orlandini però promette battaglia: "Accettiamo pronuncia, ma non condividiamo. Attendiamo le motivazioni e poi faremo appello"

Diffamò il leghista Borghi, Marattin condannato a pagare 2.000 euro di multa

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Brucia l’alt dei carabinieri e li sperona. Arrestato dopo la fuga da film in città

Due carabinieri feriti, una pattuglia speronata e un arresto per resistenza e lesioni personali. È il bilancio del folle inseguimento avvenuto durante la nottata tra mercoledì 3 e giovedì 4 giugno, intorno alle 3, nella zona est di Ferrara, dove un 29enne di nazionalità marocchina è finito in manette dopo aver seminato il panico con manovre da film d'azione lungo le strade cittadine

Dovrà pagare 2.000 euro di multa Luigi Marattin, deputato di Italia Viva, condannato per diffamazione nei confronti del senatore leghista Claudio Borghi.

La vicenda nasce da uno scontro verbale tra i dure durante la trasmissione Omnibus su La7 – siamo nella primavera 2017, politicamente parlando si tratta di molti anni fa. “Ma lei cosa insegna? Educazione fisica?”, aveva chiesto provocatoriamente Borghi a Marattin, che è professore universitario a Bologna. Lui non si fece pregare per una reazione altrettanto provocatoria: “E lei allora che va a dire in giro da anni che è un professore quando non lo è?” e, ancora, “lei può portare solo i caffè nell’accademia, io insegno”.

Scontro poi trasferito su Facebook da Marattin che scrisse, riferito a Borghi: “Per anni ha abusato del termine ‘professore’, essendo solo stato per pochi mesi docente a contratto e poi ovviamente spedito al mittente. In accademia ci può entrare al massimo per portare i caffè, con tutto il rispetto ovviamente per chi fa il catering (molti dei quali conoscono l’economia meglio di lui)”.

La sentenza è stata pronunciata ieri (lunedì 29 maggio) in tribunale a Ferrara dal giudice Alessandra Martinelli, dopo che l’accusa – durante la propria requisitoria – aveva inizialmente chiesto una pena pecuniaria di 2.500 euro, sottolineando come i commenti di Marattin “contenessero tutti gli elementi costitutivi e gli estremi della diffamazione“.

“Accettiamo la pronuncia del giudice – commenta Federico Orlandini, avvocato difensore del deputato di Italia Viva – che però non condividiamo. Ora attendiamo di leggere le motivazioni della sentenza per poi fare appello”.

Le motivazioni della sentenza sono attese entro 90 giorni.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com