Cronaca
18 Gennaio 2023
La sentenza della Corte d'Assise è arrivata nel pomeriggio di martedì 17 gennaio. L'uomo dovrà anche risarcire i figli e le sorelle della vittima, oltre che il Comune di Bondeno, Udi e Centro Donna Giustizia

Femminicidio Placati. Doriano Saveri condannato all’ergastolo

di Davide Soattin | 2 min

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(foto di Riccardo Giori)

È stato condannato all’ergastolo Doriano Saveri, l’uomo ritenuto responsabile del femminicidio di Rossella Placati, uccisa tra il 21 e il 22 febbraio del 2021 nella sua abitazione di Borgo San Giovanni, a Bondeno.

La sentenza della Corte d’Assise del tribunale di Ferrara, presidente Piera Tassoni con giudice a latere Alessandra Martinelli, è arrivata durante il primo pomeriggio di martedì 17 gennaio, poco dopo le 13.30, al termine di un’ora e mezza di camera di consiglio. 

Fin dall’inizio, Doriano Saveri, assistito dagli avvocati Pasquale Longobucco e Alessandra Palma, è stato il principale e unico sospettato per la morte di Rossella Placati, trovata nel bagno di casa con alcune ferite alla testa.

Lui stesso, alle 8.45 di lunedì 22 febbraio, si era portato alla caserma dei carabinieri di Bondeno riferendo di aver trovato la compagna nel bagno della casa dove abitavano, incosciente e con del sangue alla testa. 

Quando i militari e i sanitari si sono portati al civico 62 di strada del Carmine, in Borgo San Giovanni, a due passi dall’argine del fiume Panaro, per Rossella non c’era già più nulla da fare. La morte, come confermato dagli accertamenti sanitari, era avvenuta per le lesioni alla testa provocate da un corpo contundente, che non è mai stato trovato sul luogo del femminicidio.

L’uomo, che da quasi due anni è detenuto presso il carcere di via Arginone, senza però aver mai confessato l’accaduto, dovrà anche risarcire a titolo provvisionale le parti civili.

Nello specifico, Saveri dovrà rifondere i figli di Rossella, Nicolò e Vanni Orlando, con una somma pari a 150mila euro ciascuno, mentre 30mila euro spetteranno alle sorelle Ines e Daniela. Infine, 5mila euro andranno rispettivamente al Comune di Bondeno, a Udi e al Centro Donna Giustizia.

Il deposito delle motivazioni della sentenza è atteso tra 90 giorni.

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