Lavoro, sostegno ai settori strategici, difesa del potere d’acquisto delle famiglie e alle imprese, contro il caro energia. Quesi i temi principali che la Lega ha affrontato nel pranzo conviviale con cittadini e militanti, andato in scena ieri (giovedì 8 settembre) al ristorante L’Archibugio. Ospite d’onore il segretario federale Matteo Salvini, che ha tracciato la linea del partito.
Tra i presenti, il candidato alla Camera per il Carroccio, Davide Bergamini, numerosi amministratori ed esponenti del movimento sul territorio, oltre a Nicola Borsetti dell’Ente Palio di Ferrara, il sindaco Alan Fabbri, il suo vice Nicola Lodi e il commissario regionale della Lega e capogruppo in Regione, Matteo Rancan.
I temi affrontati nell’incontro pubblico sono stati sintetizzati dalle parole di Salvini: “Il lavoro, certamente, è la priorità – dice il segretario – non solo a Ferrara, dove esiste il polo della chimica che qualcuno a sinistra vede come il male assoluto. Quindi, per questo, non dovrebbe essere sostenuto e finanziato. Chi la pensa così – taglia corto Salvini – è fuori dal mondo. D’altra parte, c’è chi dice ‘no’ ai termovalorizzatori, al gas e al nucleare pulito, mentre chi sceglie la Lega sa di stare dalla parte dei ‘si’. Questo, a Ferrara, come a Ravenna, tanto per restare in tema. L’Italia ha bisogno del gas e dell’energia”.
Secondo il candidato ferrarese, Davide Bergamini, “occorre sostenere le famiglie e le imprese, che devono fare i conti con aumenti spropositati, che mettono a rischio il benessere delle persone e la sopravvivenza di moltissimi posti di lavoro”.
La Lega propone politiche di sostegno, a fronte di chi vorrebbe alzare le imposte, e lo fa forte della sua esperienza amministrativa sul territorio aggiunge Salvini: “Alan Fabbri, sindaco di Ferrara, e Davide Bergamini, primo cittadino di Vigarano Mainarda, sono la dimostrazione di una Lega che amministra enti locali ed è vicina alla gente”.
“Non voglio peccare di ottimismo, ma possiamo vincere dappertutto, perché c’è un clima molto buono – ammette Matteo Salvini –. Su Ferrara, in fondo, abbiamo una delle migliori amministrazioni italiane. Quindi, qui giochiamo in casa e il capolista alla Camera è stato deciso su Ferrara, nella persona di Davide Bergamini”. Un premio, insomma, alle buone amministrazioni targate Lega.