SI4FE, il turismo diventa sostenibile
È stata presentata la nuova iniziativa SI4FE, un progetto dedicato alla promozione della sostenibilità ambientale e sociale, nato con il sostegno del Consorzio Visit Ferrara
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Si amplia la rete dei sottoscrittori del "Protocollo per le Politiche del Lavoro e lo Sviluppo di Ferrara" con l'adesione del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara
Gli agenti seguono un 30enne sospetto da viale IV Novembre a corso Piave: recuperata refurtiva e accertate violazioni
Un giovane è stato denunciato per tentato furto dalla Polizia dopo aver cercato di sottrarre merce da un negozio di abbigliamento all’interno di un centro commerciale
La “baldunara” non è più solo una parola dismessa di un rustico dialetto ma diventa espressione di un flagello di questa modernità insipida
File interminabili con carrello alla mano, scaffali svuotati in poche ore e cesti della spesa colmi di beni non deteriorabili a lunga conservazione.
È scoppiata anche a Ferrara la sindrome da guerra, con molte famiglie che hanno passato ore nei grandi supermercati cittadini per accaparrarsi quanto serve per una spesa da ‘bunker’.
In molti punti vendita è stata limitata la vendita di scatolame a 4 confezioni a persona. “Contingentati” anche gli acquisti di carta igienica e acqua minerale.
La psicosi, che ovviamente non coinvolge solo Ferrara ma tutta Europa, sta portando molti cittadini anche all’accaparramento di pasta, zucchero, farina, olio e riso.
Il fenomeno ha costretto alcune catene di supermercati a razionare le vendite di alcuni prodotti “per garantire continuità al rifornimento”. Le associazioni di consumatori temono però che questa corsa a ‘riempire la dispensa’ possa causare nell’immediato un ulteriore aumento dei prezzi.
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