Attualità
4 Maggio 2026
A Ferrara gli hotel coinvolgono gli ospiti per sostenere ambiente e comunità. Presentato il progetto: rinunciare al riassetto della camera per finanziare iniziative locali

SI4FE, il turismo diventa sostenibile

di Redazione | 5 min

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È stata presentata la nuova iniziativa SI4FE, un progetto dedicato alla promozione della sostenibilità ambientale e sociale, nato con il sostegno del Consorzio Visit Ferrara.

Un progetto che parte da un’idea tanto semplice quanto efficace: trasformare un gesto quotidiano, spesso dato per scontato durante un soggiorno in hotel, in un’azione concreta a favore del territorio.

SI4FE propone infatti agli ospiti delle strutture ricettive di rinunciare volontariamente al riassetto giornaliero della camera, anche solo per uno o più giorni. Una scelta che comporta un risparmio per la struttura, ma che, grazie al progetto, non viene trattenuto: viene invece destinato a iniziative ambientali e sociali locali.

Un meccanismo diretto, chiaro, alla portata di tutti. Non servono grandi sacrifici o cambiamenti radicali: basta una piccola decisione per contribuire a qualcosa di più grande. È proprio su questo principio che si basa SI4FE, che punta a coinvolgere attivamente non solo gli operatori turistici, ma anche i visitatori, rendendoli parte di un percorso condiviso verso una maggiore sostenibilità.

Al centro dell’iniziativa c’è il sostegno alla Fondazione Caterina Novi, una realtà della provincia di Ferrara nata per mantenere vivo il ricordo di una giovane donna scomparsa troppo presto, trasformando quel ricordo in azioni concrete per la comunità. La Fondazione è oggi impegnata in numerose attività sociali, educative e ambientali, con particolare attenzione alle persone fragili, alle persone con disabilità, agli anziani e ai bambini. Accanto a questi interventi, promuove anche iniziative culturali e sostiene il percorso di giovani studenti attraverso l’assegnazione di borse di studio.

Il cuore delle attività sostenute è rappresentato dal progetto Bosco Integrale, a Cento, un esempio concreto di come sia possibile restituire valore a un’area dimenticata. Si tratta di uno spazio di oltre 5 ettari che, dopo anni di abbandono, è tornato a vivere grazie all’impegno della Fondazione e della comunità. Oggi è un vero e proprio polmone verde, ricco di biodiversità, con alberi autoctoni ed esotici, un laghetto naturale e spazi dedicati all’incontro e alla condivisione.

All’interno del Bosco Integrale si svolgono attività educative, ambientali, culturali e anche percorsi terapeutici rivolti in particolare a persone con fragilità o disabilità. Un progetto che mette insieme ambiente e sociale, creando un punto di riferimento aperto a tutti.

A sostenere e animare questo spazio c’è anche un’associazione di volontariato collegata al progetto, composta da oltre cento associati ogni anno, di cui circa settanta attivi. Un gruppo eterogeneo, fatto di persone con età, esperienze e storie diverse, unite dalla volontà di contribuire alla crescita del bosco e della comunità. Un esempio concreto di partecipazione e collaborazione, dove la diversità diventa una risorsa e un valore.

In questo contesto, il gesto dell’ospite acquista un significato ancora più forte. Rinunciare al cambio quotidiano di lenzuola e asciugamani significa ridurre gli sprechi, risparmiare risorse e allo stesso tempo sostenere un progetto che genera benefici reali, sia dal punto di vista ambientale che sociale.

Per facilitare l’adesione, è stata creata una pagina dedicata collegata al portale del Consorzio Visit Ferrara, dove gli utenti possono conoscere nel dettaglio il progetto e scegliere di partecipare. All’interno delle strutture, inoltre, tutto è stato pensato per essere semplice e immediato: grazie a un QR code, gli ospiti possono accedere a un form e aderire in pochi secondi.

“L’Amministrazione comunale guarda con grande favore alla nascita del progetto SI4FE, un’iniziativa che interpreta in modo concreto e innovativo il concetto di sostenibilità applicato al turismo – afferma l’assessore comunale al Turismo Matteo Fornasini -. SI4FE rappresenta un esempio virtuoso di come anche i piccoli gesti quotidiani possano generare un impatto significativo sul territorio. Coinvolgere attivamente i visitatori, rendendoli protagonisti di una scelta consapevole, significa promuovere un modello di turismo più responsabile, capace di coniugare accoglienza, rispetto per l’ambiente e attenzione al sociale. Come Assessorato al Turismo, riteniamo fondamentale sostenere progetti che rafforzano il legame tra chi visita Ferrara e la nostra comunità, creando valore condiviso. Il fatto che le risorse generate vengano destinate a realtà come la Fondazione Caterina Novi e al progetto Bosco Integrale testimonia la qualità e la profondità di questa iniziativa. SI4FE è la dimostrazione che la collaborazione tra istituzioni, operatori turistici e cittadini può produrre risultati concreti e duraturi, contribuendo a rendere Ferrara una destinazione sempre più sostenibile, inclusiva e attenta al futuro.”

“Il progetto nasce con l’obiettivo di diffondere una cultura della responsabilità, dimostrando che ogni scelta consapevole può avere un impatto positivo. Allo stesso tempo, SI4FE favorisce la creazione di una rete tra hotel, enti pubblici, associazioni e realtà locali, rafforzando un modello di turismo più attento e più legato al territorio” spiega il presidente del Consorzio Visit Ferrara, Nicola Scolamacchia.

Sono già diverse le strutture che hanno scelto di entrare nel progetto, tra cui Hotel Annunziata, Hotel Carlton, Hotel Touring e Principessa Pio.

“SI4FE è un progetto di destinazione, costruito con altri albergatori ferraresi. Strutture che in alta stagione si contendono lo stesso ospite hanno scelto di condividere un protocollo di impatto comune: si compete sulla qualità del soggiorno, si coopera sulla qualità del territorio. Tre ragioni che mi convincono che questo sia il modello giusto. La sostenibilità ha senso solo a scala di destinazione. Un hotel solo che rinuncia al riassetto genera un risparmio marginale. Dieci hotel che lo fanno generano un impatto reale, misurabile, verificabile. La trasparenza è l’unica protezione dal greenwashing. Quando il protocollo è condiviso e misurato da un soggetto terzo, ogni struttura risponde davanti alle altre. La credibilità non è più un claim: è un presidio reciproco. Ferrara guadagna un asset narrativo nuovo. Non solo patrimonio Unesco ed eccellenze a tavola. Un modello di ospitalità che reinveste nel territorio e lo rende sostenibile nel tempo, nel senso più concreto del termine” ha affermato Zeno Govoni dell’Hotel Annunziata. “Il viaggiatore contemporaneo, in particolare quello giovane, questa differenza la legge. E la sceglie”.


La landing page è collegata al portale del consorzio www.visitferrara.eu, per presentare il progetto e dare agli utenti la possibilità di aderire https://d2yi2q5zbf15z5.cloudfront.net/ . E’ stato sviluppato anche il Form clienti con widget (raggiungibile da QR-code),

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