Fiscaglia
13 Gennaio 2022
Un 38enne e la sua compagna vennero trovati in possesso di cocaina, hashish e marijuana. Risarcito il carabiniere al quale l'uomo aveva provocato delle lesioni cercando di opporsi alla perquisizione

Avevano in casa tre kg di stupefacenti, patteggiano 4 e 2 anni

di Daniele Oppo | 1 min

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Patteggiando e risarcendo il danno ha evitato una probabile stangata. Rimane comune una pena a 4 anni di reclusione e 14mila euro di multa per Mattia Brina, 38enne arrestato dai carabinieri nello scorso mese di maggio dopo che gli erano stati trovati in casa, a Migliarino, oltre sei etti di cocaina (pura all’80%), più di un chilo e mezzo di hashish, quasi 900 grammi di marijuana.

L’uomo era accusato anche di aver provocato lesioni a uno dei militari intervenuti – prognosi di 21 giorni – nonché di minacce e anche oltraggio a pubblico ufficiale per la lunga sequela di insulti rivolti ai carabinieri durante la perquisizione.

Ieri il gup Vartan Giacomelli ha dato ‘approvato’ l’accordo trovato dal suo legale, l’avvocato Alessandro Falzoni, e la pm Isabella Cavallari (sostituita in udienza dal collega Fabrizio Valloni).

Una pena ridotta non solo per il rito, ma anche per via dell’offerta risarcitoria arrivata prima dell’udienza a favore del carabiniere vittima delle lesioni (assistito dall’avvocato Denis Lovison).

Patteggiamento anche per la compagna di Brina, che era imputata solo per le ipotesi di spaccio: per lei, incensurata, due anni di reclusione e 9mila euro di multa, con il beneficio della sospensione condizionale della pena e della non menzione.

 

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