Cronaca
23 Ottobre 2021
Prosegue a Verona l'istruttoria del processo a carico di tre imprenditori per la presenza di inquinanti nel conglomerato usato per le vie interpoderali

“Strade al veleno”, sfilano i testimoni dei Comuni

di Daniele Oppo | 1 min

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Prosegue a Verona il processo “Strade al veleno”, ovvero sull’uso di un conglomerato, chiamato “Concrete green”, per la realizzazione delle strade interpoderali che secondo l’accusa conteneva sostanze inquinanti.

Alla sbarra ci sono tre imprenditori veneti imputati a vario di titolo di aver gestito in maniera illecita dei rifiuti, utilizzati poi per la realizzazione il Concrete green, contenente, secondo le accuse, sostanze nocive oltre i limiti di legge.

Venerdì sono stati sentiti i primi testimoni delle parti civili (e si continuerà anche il 26 novembre), tra questi anche quelli di alcuni Comuni ferraresi assistiti dall’avvocato Denis Lovison (in udienza con la collega Elena Smanio): Copparo, Poggio Renatico e Codigoro, mentre per Terre del Reno, Vigarano e Bondeno sono stati acquisiti dei documenti. Gli altri Enti estensi costituiti parte civile sono Ferrara e Argenta (avvocato Riccardo Caniato) e Comacchio e Mesola (avvocato Sebastiano de Feudis).

 

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