Mesola
5 Maggio 2021
Una Beretta argentata 6.35 e con la matricola abrasa aveva il colpo in canna

Puntò la pistola contro il convivente, ballerina a processo

di Daniele Oppo | 1 min

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Mesola. Minaccia grave e aggravata dall’uso delle armi, violazione della legge sul possesso delle armi e ricettazione. Sono i reati di cui deve rispondere I.D.P., 38enne ballerina di lap dance che il 30 settembre del 2018, a Monticelli di Mesola, ha minacciato il convivente puntandogli contro una pistola.

Ieri pomeriggio, martedì 4 maggio, è stata avviata la fase istruttoria del processo con l’escussione dei testi di polizia giudiziaria, ovvero i carabinieri che hanno eseguito l’indagine, da parte della vpo Stefania Borro e dell’avvocato della difesa, Sandro Felisati.

La pistola è risultata essere una Beretta argentata calibro 6.35, con matricola abrasa, doppio caricatore, e con il colpo in canna quando è stata sfoderata per minacciare la vittima. L’uomo riuscì a mandare dei messaggi a suo padre, residente nel sud Italia, affinché desse l’allarme e sul posto intervennero i carabinieri di Mesola che giunsero immediatamente sul posto.

La pistola era detenuta illegalmente venne trovata durante la perquisizione, così come 32 munizioni dello stesso calibro, altre 24 munizioni calibro 22, una scacciacani, un’ascia e anche una katana.

La donna, pregiudicata, venne arrestata e al contempo, in collaborazione con l’Arma di Taglio di Po venne avviata un’indagine a carico di un uomo che le avrebbe venduto l’arma, risultata rubata.

Nella prossima udienza, fissata per il 14 luglio, verrà sentita la parte offesa.

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