La storia di Ferrara passa dalle mani degli artigiani
Oltre 200 partecipanti al percorso promosso da Confartigianato tra memoria, mestieri e luoghi simbolo della città estense
Oltre 200 partecipanti al percorso promosso da Confartigianato tra memoria, mestieri e luoghi simbolo della città estense
Il tetto del 30% per gli stranieri nelle aule delle scuole italiane non nasce con il decreto approvato il 24 settembre dal Consiglio dei ministri. A Ferrara quella soglia esiste già e viene applicata davvero
"Natalità bene comune" entra nel vivo anche a Ferrara. Appoggio dell'arcivescovo e raccolta firme prevista in Cattedrale
Affrontare le temperature estreme e il sovraffollamento all’interno della Casa Circondariale di Ferrara. È con questo obiettivo che è nata la mobilitazione promossa da Sanitari per Gaza Ferrara in collaborazione con Rugby 27 ASD e Viale K.
L'opera prima di Alissa Jung con Luca Marinelli è tra le tre candidate al Premio Cinema Giovane. Le riprese hanno toccato Comacchio e Argenta
Il sovraffollamento delle carceri e la diffusione del Covid fra i detenuti, fenomeno che ha spinto il Partito Radicale a lanciare un appello alle istituzioni e a Rita Bernardini a iniziare uno sciopero della fame, viene ora posto all’attenzione delle forze politiche anche dalla Camera Penale Ferrarese assieme all’Osservatorio Carcere.
Il richiamo in questione riguarda la diffusione del vaccino Covid 19 anche all’interno delle carceri, assenti al momento dalle priorità individuate dal Governo nel proprio piano strategico. Come fanno notare Camera Penale Ferrarese e Osservatorio Carcere, infatti, le categorie prioritarie da sottoporre a vaccinazione sono operatori sanitari e sociosanitari, residenti e personale delle Rsa per anziani, persone in età avanzata, “priorità queste assolutamente condivisibili, ma certamente non esaustive”.
“Sebbene attualmente non siano segnalate particolari criticità all’interno del carcere ferrarese (a differenza di quanto accade proprio in questi giorni nel vicino carcere bolognese), come ben sappiamo basta un attimo perché si possa accendere un focolaio, così come può accadere in qualsiasi ambiente di questo tipo”, avvertono Camera Penale e Osservatorio Carcere.
“Invero – aggiungono – i detenuti vengono in contatto con personale proveniente dall’esterno, e un contagio potrebbe sempre verificarsi, nonostante tutte le attenzioni e precauzioni del caso. Le misure messe in campo dal Governo, in occasione della seconda ondata di contagi, ancora una volta appaiono quanto meno insufficienti, prevedendo ancora la detenzione domiciliare subordinata alla disponibilità dei braccialetti elettronici (limitando tuttavia la concessione del beneficio, introducendo il divieto di scioglimento del cumulo, nello specifico in relazione ai casi di connessione di procedimenti ex art. 12 lett. b) e c) c.p.p.)”.
La richiesta alle forze politiche è di valutare con attenzione “l’esigenza di preservare l’incolumità di chi vive e di chi opera all’interno delle carceri italiane, ambiente dove lo Stato deve sì “rieducare” i condannati ad una pena detentiva, ma deve altresì garantire la loro salute e quella di tutti coloro che ogni giorno svolgono il loro lavoro (anche attraverso il riconoscimento a una priorità nella vaccinazione)”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com