Incendio al Grattacielo di Ferrara, evacuata la torre B
Un vasto incendio ha colpito il Grattacielo di Ferrara nelle prime ore di domenica 11 gennaio, provocando l’evacuazione completa della torre B
Un vasto incendio ha colpito il Grattacielo di Ferrara nelle prime ore di domenica 11 gennaio, provocando l’evacuazione completa della torre B
Incertezza e instabilità caratterizzano l'economia ferrarese e il settore metalmeccanico non è da meno, anzi è stato uno dei settori più colpiti negli ultimi anni
La chiusura dello stabilimento di Berco a Castelfranco Veneto non lascia tranquilli i sindacati ferraresi
Chiude la Berco, ma non quella di Copparo. Entro il 31 marzo gli ultimi 50 dipendenti dello stabilimento di Castelfranco Veneto lasceranno il loro posto di lavoro
L’ultimo tedoforo entra in piazza Castello mentre il crepuscolo avvolge il Castello Estense, illuminato per l’occasione dai colori olimpici. Poi la Fiamma Olimpica sale, il braciere si accende alle 19.30 e Ferrara consegna alla storia una serata di emozione collettiva

L’assessore regionale Vincenzo Colla
La Regione aspetta di vedere a breve il piano industriale, intanto nelle scorse settimana è partita la cassa integrazione di un anno per crisi aziendale per 285 lavoratori su 354 della Sitie Impianti Industriali di Ferrara.
La crisi aziendale è finita giovedì mattin asul tavolo regionale e ora l’obiettivo primario è quello di salvaguardare l’occupazione ma anche, ciascuno per la propria parte, l’impegno delle istituzioni a sostenere nel percorso di ristrutturazione il rilancio dell’azienda. All’incontro, presieduto dall’assessore allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla, erano presenti i rappresentanti dell’azienda, le organizzazioni sindacali di categoria e territoriali, il Comune di Ferrara, l’Agenzia per lo sviluppo Sipro e i rappresentanti dei lavoratori.
Il 12 febbraio scorso l’azienda ha presentato al Tribunale di Ferrara richiesta di concordato in bianco, richiedendo i termini per la presentazione di piano di ristrutturazione e correlata proposta di concordato preventivo. Il Tribunale ha concesso il termine di 60 giorni (eventualmente prorogabile di ulteriori 60), tempo necessario all’azienda per ipotizzare un progetto di riorganizzazione e ristrutturazione finanziaria nell’ambito di una procedura concordataria basata sulla continuazione delle attività aziendali.
“L’occupazione prima di tutto. Se da un lato dobbiamo lavorare per salvaguardare tutti i lavoratori, dall’altro – ha detto l’assessore Colla – occorre seguire con attenzione il rilancio dell’azienda per il quale aspettiamo l’indispensabile piano di ristrutturazione, inclusa anche la sostenibilità finanziaria. La Regione, assieme alle altre istituzioni, ha dato la disponibilità ad accompagnare questo percorso con tutti gli strumenti disponibili a disposizione, a partire dal monitoraggio per la continuità degli appalti”.
Il tavolo regionale di salvaguardia occupazionale rimane aperto e sarà aggiornato tra 30 giorni per una verifica degli sviluppi. Nei prossimi giorni l’assessore regionale contatterà i commissari nominati dal tribunale.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com