Mar 25 Feb 2020 - 2243 visite
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Crisi Sitie Spa, Modonesi (Pd) chiama in causa il sindaco

Presentata un'interrogazione per la tenuta dell'occupazione dei 386 dipendenti: "Il lavoro era la prima delle priorità delle linee di mandato di Fabbri"

Aldo Modonesi

La crisi della Sitie Spa, società ferrarese che opera nel settore delle installazioni elettriche e strumentazione industriale, finisce sul tavolo del sindaco Alan Fabbri.

Dopo la richiesta della Fiom Ferrara di convocare un tavolo di crisi a livello regionale, al quale è stato invitato anche il primo cittadino e l’assessore al Lavoro e Attività Produttive, ora è il consigliere comunale Pd Aldo Modonesi a presentare un’interrogazione (che verrà trattata nel prossimo Consiglio comunale) con la quale si sollecita la Giunta comunale a rendere note le azioni che si intendono mettere in campo per la tenuta complessiva dell’occupazione e dell’attività dell’azienda in questione.

Un’azienda, si rammenta nell’interrogazione, “con commesse e cantieri nazionali e internazionali e base occupazionale pari a 386 dipendenti”, la quale “a fronte di un’importante crisi a livello finanziario, ha presentato in data 12 febbraio 2020 richiesta di ammissione alla Procedura Concorsuale del Concordato con Riserva, con successivo avvio in data 17 febbraio di richiesta di esame congiunto per l’accesso alla Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria”.

Modonesi aggiunge inoltre che Sitie Spa “opera sulla base di specifici contratti di appalto, con committenza privata e pubblica, e che la garanzia della continuità operativa e del mantenimento dei contratti sottoscritti rappresenta l’unica possibilità per preservare il patrimonio industriale e la tenuta occupazionale della società stessa”.

Il consigliere Pd chiama dunque in causa il primo cittadino ricordando che “nelle Linee di Mandato del sindaco Fabbri il lavoro è la prima delle priorità individuate”.

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