Due arresti, uno per furto aggravato e l'altro per spaccio di sostanze stupefacenti. A eseguirli, durante la serata di giovedì 26 febbraio, i carabinieri che, in via Ungarelli e in via Darsena, hanno messo le manette a due uomini: un 46enne e un 27enne. Entrambi - nella mattinata di venerdì 27 febbraio - sono stati condannati dal tribunale di Ferrara
Sabato 28 febbraio, in Corso Martiri Libertà 38 dalle 15.30 alle 18, Fratelli d’Italia Ferrara organizza un banchetto a sostegno del SÌ al Referendum sulla Giustizia
l Tar dell'Emilia Romagna ha respinto il ricorso presentato dagli avvocati Fabio Nicolicchia e Corrado Caruso contro l'ordinanza contingibile e urgente con cui il sindaco di Ferrara Alan Fabbri aveva dichiarato l'inagibilità delle Torri A e C del Grattacielo
Sono già iniziate le indagini della magistratura per verificare i responsabili dei reati commessi all’interno del gruppo Facebook de I Pinguini estensi.
Gli inquirenti hanno iniziato a sentire le prime persone informate sui fatti e procedono, oltre che per diffamazione a mezzo stampa, anche per vilipendio al Capo dello Stato. Reato, quest’ultimo, procedibile d’ufficio (non occorre querela di parte) e punibile fino a cinque anni di reclusione.
Il caso è nato da un’inchiesta di Estense.com, che ha reso pubblici alcuni dei terribili post e commenti apparsi sulla pagina gestita in quel momento da nove persone, riconducibili per la maggior parte alla Lega di Ferrara.
Dai successivi articoli era nata la querela di Ilaria Cucchi, che ipotizzava i reati di associazione a delinquere, istigazione e apologia di reato.
Proprio i Pinguini estensi sono stati giovedì scorso tra i protagonisti di un servizio di Piazzapulita. Un servizio passato in secondo piano in virtù dello scandalo dell’offerta di lavoro del consigliere della Lega di Ferrara Stefano Solaroli ad Anna Ferraresi.
Il fondatore del gruppo, ora chiuso, è stato raggiunto dal microfono di Alessio Lasta. Segio Tracchi, edicolante con il pallino delle pagine facebook pro Lega (amministra anche Ferrara Real Time) ha spiegato in un primo momento che “il gruppo è nato come goliardico”. “Ma cosa c’è di goliardico nel mettere la faccia di Mattarella, Carola Rackete, Ilaria Cucchi e augurare la morte, offendere ecc..?” gli chiede il giornalista.
“Io mi dissocio” è stata la risposta imbarazzata.
Il sevizio mostra quindi la redazione di Estense.com, presa anch’esso di mira dai Pinguini estensi e prima ancora dagli haters leghisti, dopo che “con le sue inchieste – spiega Lasta – ha scoperto il passato giudiziario di Nicola Lodi”. Da lì si passa allo shitstorming dell’allora responsabile della comunicazione Michele Lecci, ora portavoce del sindaco Alan Fabbri. Alle telecamere il direttore Marco Zavagli spiega le quattro fasi in cui si articolava l’attacco – una sorta di chiamata al linciaggio mediatico – smascherato dal nostro giornale.
“Ma non è vergognosa questa cosa?” riprende il servizio con l’intervista a Tracchi. “Fa schifo”. è la sua risposta. “Perché non li ha cancellati?”. “Perché non ho fatto in tempo a vederli. Mi ha fatto male. Cancello tutto. Sono stato un pirla a non cancellare”.
“Stiamo fomentando l’odio così”, gli fa notare Lasta. “Ed è sbagliatissimo…”, ammette Tracchi singhiozzando.
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