Bellotti: “Troppe deleghe a Romagnoli? Comacchio può avere massimo cinque assessori”
Samuele Bellotti, sindaco di Comacchio, prova a spegnere le polemiche nate dopo le dimissioni dell'assessore Antonio Romagnoli
Samuele Bellotti, sindaco di Comacchio, prova a spegnere le polemiche nate dopo le dimissioni dell'assessore Antonio Romagnoli
"Quante volte ancora dobbiamo vedere lo stesso film prima di capire come finisce?". È la domanda dalla quale Michele Farinelli, segretario del Pd di Comacchio e membro della commissione di garanzia regionale del partito, parte per mettere sotto esame le esperienze amministrative del centrodestra comacchiese degli ultimi quindici anni
Le dimissioni improvvise dell'assessore al Turismo Antonio Romagnoli sorprendono Andrea Scanavini, presidente pro tempore di Pro.Sec.Ca., l'associazione dei proprietari delle seconde case dei Lidi Comacchiesi
Tragedia all'alba di Ferragosto a Lido di Spina, dove un uomo di 56 anni è stato trovato privo di vita all'interno della propria abitazione, nella zona vicina al locale Meridiana
Tragedia nella prima serata di sabato 15 agosto a Lido delle Nazioni, dove un turista di 67 anni, residente nel Bolognese, ha perso la vita dopo essere stato colto da un improvviso malore in viale Inghilterra
Comacchio. Sono stati strappati dalle plance di affissione in via Zappata, in centro a Comacchio, i manifesti elettorali dei candidati di Fratelli d’Italia. A segnalarlo il coordinatore comunale del partito Luca Bergonzi, che parla di “una vigliaccheria” e di atti vandalici “che si commentano da soli”.
“Credo che ogni cittadino debba essere libero di manifestare il proprio pensiero e la propria ideologia politica con il massimo rispetto e libertà, a prescindere dal colore politico o appartenenza: questi vigliacchi incivili hanno dimostrato di non rispettare la democrazia e pertanto come Fratelli d’Italia condanniamo tale gesto con la massima convinzione”.
“Continueremo – assicura Bergonzi – il nostro cammino elettorale con orgoglio e dignità, rispettando tutto e tutti. Se questi atti fossero invece finalizzati a ledere la nostra visibilità, diciamo chiaramente a costoro, che è stato un vano tentativo. Speriamo intanto che episodi simili non si ripetano più”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com