Cronaca
12 Dicembre 2019
Il consulente della procura non ha trovato nulla di anomalo nel comportamento dei sanitari del Sant'Anna per la morte di Lina Bigoni

Morì in ospedale a 12 ore dall’incidente, l’autopsia esclude colpe dei medici

di Daniele Oppo | 1 min

Leggi anche

Accoltellarono un 28enne al parcheggio Diamanti. Arrivano tre patteggiamenti

Formalizzati i patteggiamenti - due a un anno e sei mesi e uno a due anni - per i tre giovani accusati a vario titolo di tentata rapina aggravata, lesioni personali aggravate e porto abusivo di armi dopo aver derubato e aggredito con un coltello tre ragazzi di 28, 26 e 25 anni all'interno del parcheggio Diamanti di via Arianuova

Siccità. Stato di allerta grave per il Po

Il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara comunica lo stato di allerta per la grave situazione di siccità che sta interessando il territorio, in una situazione di criticità che sta diventando del tutto simile a quella del 2022

Nessuna responsabilità dei medici per la morte di Lina Bigoni, l’anziana 79enne deceduta a 12 ore dal ricovero al Sant’Anna, dove era arrivata in ambulanza dopo essere stata investita da un’automobile in via Comacchio il 2 settembre scorso.

Matteo Tudini, il medico legale nominato dal pm Lisa Busato per eseguire l’autopsia e stabilire la causa della morte, ha escluso che i sanitari dell’ospedale di Cona abbiano tenuto comportamenti censurabili, rilevando anzi la loro corrispondenza alle linee guida. La causa della morte è stata dunque individuata nell’investimento da parte dell’automobile e nel successivo impatto con il suolo che le provocò varie contusioni e fratture, da sommare all’età avanzata della signora e al suo stato di salute precedente (era infatti in cura con degli anticoagulanti) che hanno portato a un rapido peggioramento del quadro clinico, fino alla morte.

I figli della signora si sono rivolti all’avvocato Saverio Stano, mentre l’automobilista – un uomo di 74 anni che era al volante di una Suzuky Ignis -, indagato per omicidio stradale, è assistito dall’avvocato Silvia Vayra.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com