Attualità
2 Marzo 2019
Morto a quasi 88 anni Mario Piva, fondatore della Stayer ed artista eclettico

Si è spento lo scultore industriale

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Grattacielo senza amministratore: “Inutile beccarci tra noi, serve coesione”

"Facciamo come i polli di Renzo quando si reca dall'Azzecca-garbugli. Inutile beccarsi tra di noi, l'uno contro l'altro: sarebbe meglio rimanere uniti per fare ciò che serve per tornare nelle nostre case". In questa frase c'è molto di quello che diversi residenti del Grattacielo vorrebbero dire ma che, finora, non hanno avuto occasione di esprimere

Centauro morì contro l’auto in divieto. L’imputata: “Parcheggiavo lì come tutti”

È tornato in aula il processo per la tragica morte di Alessio Maini, il centauro 38enne che, nell'agosto del 2023, perse la vita in un terribile incidente stradale avvenuto lungo via Canonici, dopo aver perso il controllo della propria motocicletta. Alla sbarra, con l'accusa di omicidio colposo, c'è la proprietaria della Citroën C3 contro cui la moto andò a schiantarsi prima dell'impatto fatale.

Mario Piva

Si è spento la notte scorsa a 87 anni lo scultore e imprenditore ferrarese Mario Piva. L’8 marzo avrebbe festeggiato il suo compleanno. Piva era debilitato da una malattia che lo aveva colpito nei giorni scorsi.

Piva fondò nel 1958 l’industria Stayer, che divenne un marchio conosciuto in tutto il mondo esportando utensili domestici, soprattutto trapani, dalla fabbrica di via Bologna ai cinque continenti. La sua storia imprenditoriale cessò con la vendita della società nel 1996. Dopo la sua fuoriuscita iniziò la crisi dello stabilimento, che chiuse definitivamente nel 2004.

Di quella avventura si portò sempre dietro il simbolo, il cavallino che divenne uno dei suoi soggetti preferiti da raffigurare con lo scalpello. Personaggio eclettico, ricco di interessi e molto attivo in vari settori, era soprannominato infatti lo “scultore industriale”, proprio perché iniziò a plasmare la creta quando fondò la Stayer.

Le sue opere, oltre 600 di diverse dimensioni e materiali, sono esposte nella sala permanente di Cisterna del Follo 39, a Ferrara.

Fra le sue opere permanenti in città si possono ammirare il “Cavallo” in rame posizionato nella rotonda dell’asse via Kennedy-via Bologna e “L’Abbraccio” in rame esposto a Palazzo Massari o ancora “Il Cristo” donato a Tresigallo.

Mario Piva lascia i figli Pietro ed Enrico e cinque nipoti, tra cui l’artista Laura, che per anni ha curato ed esposto le sue opere. I funerali si svolgeranno martedì 5 marzo alle ore 9 nella sala del commiato in Certosa.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com