Abusi in divisa. Aldro, Magherini, Genova la domanda resta: chi cerca la verità?
Quando a uccidere è un intervento delle forze dell’ordine, la richiesta di verità non può fermarsi alla morte: cosa è successo e chi è responsabile?
Quando a uccidere è un intervento delle forze dell’ordine, la richiesta di verità non può fermarsi alla morte: cosa è successo e chi è responsabile?
Uno dei rischi in cui incorre L’Avana è quello denunciato da Jon Lee Anderson, giornalista del New Yorker e intervistato al festival di Internazionale dalla giornalista Camilla Desideri: il lento declino verso la creazione di fazioni della criminalità organizzata
È stato un gesto isolato di un giovane malato di mente. Se tutti i luoghi pubblici come scuole, chiese, uffici, teatri, ristoranti dovessero tutelarsi da queste schegge impazzite dovremmo costruire bunker e istallare metaldetector ovunque. Poi girare col casco e l'antiproiettili
Momenti molto toccanti, venerdì sera nella Sala del Consiglio del Comune di Ferrara, ascoltando i racconti dei ciclisti trapiantati arrivati a Ferrara al termine di un tour durato 500 chilometri, tra Marche ed Emilia Romagna, per testimoniare l’importanza del trapianto e, dunque, della donazione di organi
Dopo le tappe al Salone Internazionale del Libro di Torino, al Festival del Cinema di Cannes, al Biografilm Festival di Bologna e a Pordenonelegge, il docufilm “In gran segreto. Un racconto familiare su Giorgio Bassani” è approdato alla Sorbonne Université di Parigi, per la sua anteprima nazionale in Francia
Si è concluso il primo anno di collaborazione tra l’Azienda Ospedaliero–Universitaria di Ferrara e l’Associazione Viale K-Casa di Stefano, realtà a cui il S.Anna devolve quotidianamente i pasti non consumati dalla mensa dei dipendenti dell’Azienda preparati da Serenissima Ristorazione Spa.
Nel corso del 2017 sono stati donati 1.872 primi, 1.733 secondi, 1.356 contorni e 815 pizze.
Il progetto #menosprecopiusolidarieta è nato un anno fa grazie all’intuizione della dottoressa Melissa Teodorini e della Direzione delle Professioni Sanitarie che, insieme alle dietiste dell’Azienda – Simona Colombari, Cristina Sgarbi e Annachiara Piva – hanno costruito e contribuito alla realizzazione del progetto.
La disponibilità a collaborare del capo centro del Servizio Ristorazione di Serenissima, Stefano Veronesi, ha mosso l’Azienda a trovare una onlus che avesse le caratteristiche necessarie per ricevere questo “piccolo dono”: ovvero vicinanza alla struttura ospedaliera e un numero di ospiti non troppo elevato.
In via sperimentale è stata scelta la struttura di “Casa Ginestra” dell’Associazione Viale K, gestita da don Domenico Bedin, che si trova a Cocomaro di Focomorto e ospita circa 20 persone. Alla chiusura del self-service dell’Ospedale di Cona le porzioni rimaste nei banchi scalda-vivande sono quotidianamente raccolte dagli operatori addetti al servizio mensa (Annalisa Camatari e Sulpizio Gilles). I pasti vengono trasferiti all’interno di contenitori alimentari e successivamente introdotti all’interno di una macchina che abbatte la temperatura rendendo sicure le pietanze per un utilizzo successivo. I cuochi Franco De Luigi e Melisa Bizzi, dopo il tempo necessario per il raffreddamento, tolgono i contenitori con le pietanze e li consegnano al signor Armando dell’Associazione K, autista e cuoco della Casa.
Il ritiro delle casse termiche contenenti i pasti che arrivano per la cena sulle tavole dei commensali, ai quali sono stati destinati, rappresentano un dono per chi lo offre e per chi lo riceve che ricorda a tutti l’importanza di dedicare un po’ di attenzione, di tempo e un po’ di sé agli altri.
“Per la nostra struttura d’accoglienza questo progetto è un grande dono – ha messo in evidenza don Bedin – perché il cibo che arriva è ottimo ed è pronto per essere consumato. Per noi questa esperienza si è dimostrata molto positiva e ci auguriamo che possa continuare nel tempo. Cogliamo l’occasione per ringraziare l’Azienda Ospedaliera per l’opportunità che ci ha dato e che ci permette di migliorare la qualità di vita dei nostri ospiti”.
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