Attualità
23 Maggio 2017
Un portale dell'Isco racconta “La Ferrara bombardata - I luoghi del disastro”, immagini dal 1943 al 1945

I 300 bombardamenti che distrussero Ferrara

di Redazione | 2 min

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Vasco Rossi a Ferrara: trionfo rock tra provocazioni e pura energia

Ci sono notti in cui il tempo si ferma, si piega e poi si azzera. Quella del Parco Urbano Giorgio Bassani non è stata solo una data di un tour, ma un vero e proprio appuntamento con la storia. Trentanove anni dopo l’ultima volta, Ferrara ha riabbracciato il suo Komandante. Un'attesa infinita, svanita in un secondo quando sessantamila voci hanno spaccato il cielo estense all'unisono

Il primo abbraccio di Vasco è per Fabio Anselmo e Ilaria Cucchi

“Eh già, noi siamo ancora qua”. Mutuando dal testo della celebre canzone di Vasco Rossi, Fabio Anselmo posta sui propri social una foto con il rocker di Zocca. Prima dell'inizio del concerto il Komandante ha voluto conoscere di persona Ilaria Cucchi e l'avvocato ferrarese

“Vasco era la sua vita”: 43 amici da Salerno a Ferrara per ricordare Eugenio

Sono arrivati a Ferrara dalla provincia di Salerno con una 'missione' che va oltre il concerto. Per loro, la prima data di Vasco Rossi al Parco Urbano "Giorgio Bassani" è soprattutto un modo per ricordare Eugenio, l'amico che da un anno non c'è più, che aveva fatto dei live del Kom un appuntamento irrinunciabile della propria vita

Grandi eventi ma poche risorse per la Polizia di Stato di Ferrara

Il concerto di Vasco Rossi in due serate consecutive vedrà circa 120.000 persone come spettatori oltre a tutte quelle dell’indotto. Una manifestazione che ha obbligato la Questura a chiedere decine di operatori in aggregazione per le gestione in sicurezza dell’evento

Immagini evocative, coinvolgenti, per tenere a mente quello che è stato. Ritrovare com’erano le vie ferraresi durante la guerra, potendo confrontare i luoghi di oggi con quelli di ieri. È recente la pubblicazione online dell’ultimo capitolo di “Resistenza mAPPe” dedicato alla nostra città, curato da Anna Quarzi e Vito Contento con il supporto di Vanni Borghi.

Il portale è nato per non dimenticare, nel 70° anniversario della Liberazione, gli eventi della Seconda Guerra Mondiale e della Resistenza, pensato ed elaborato dagli Istituti Storici dell’Emilia-Romagna in rete.

La Ferrara bombardata – I luoghi del disastro racconta le conseguenze delle 297 incursioni aeree dal 1943 al 1945. Di queste una trentina furono a tappeto e causarono la morte di almeno 1070 vittime ufficiali. Il primo bombardamento avvenne il 29 dicembre del ’43, il secondo il 28 gennaio del ’44.

Si moriva anche nei rifugi, come in quello di Piazza Sacrati, dove persero la vita 26 persone, mentre furono 69 le vittime nel rifugio antiaereo di Banca d’Italia. Quattro detenuti rimasero sotto le macerie nel carcere di via Piangipane, venti civili spirarono al pronto soccorso di S. Anna, nel quale erano arrivati ancora vivi.

«Abbiamo scelto luoghi emblematici sia per il valore architettonico sia per restituire la cronologia degli accadimenti – illustra Contento Una serie di chiese e palazzi sepolti, perduti. Nella gallery che ho selezionato, ho voluto recuperare alcune foto di chi abitava la città ferita per trasmetterne il senso di desolazione. Uno degli approcci del progetto è lavorare empaticamente con i ragazzi che approfondiranno a scuola. I luoghi sono testimoni muti della memoria collettiva, è vero, ma in troppi furono sopraffatti dalle bombe per non essere ricordati. L’unica documentazione all’epoca era il Corriere Padano, che resisteva in edicola, appellando a “gangster” gli angloamericani. Inoltre per le nostre ricerche sono stati indispensabili i materiali raccolti dalla Ferrariae Decus».

I contenuti sono visibili su www.resistenzamappe.it oppure scaricando l’omonima app.

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