Politica
17 Giugno 2016
La rappresentante della municipale: "Attacco personale, le cose non sono andate così". Annunciata interpellanza parlamentare

Vigilesse aggredite, FdI: “Cercasi comandante con coraggio”. Trentini: “Ci sono”

di Elisa Fornasini | 3 min

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OLYMPUS DIGITAL CAMERA“Cercasi comandante polizia municipale”. È il cartello che quattro militanti di Fratelli d’Italia hanno sventolato questa mattina davanti al comando della polizia municipale in via Bologna, a quattro giorni dall’aggressione verbale subita da due vigilesse in zona Gad.

Un caso che ha scatenato una serie di reazioni piuttosto critiche all’operato della comandante Laura Trentini che aveva dichiarato: “Non c’è stata la necessità di chiamare rinforzi, a volte è meglio lasciare perdere”.

“Siamo qui per esprimere solidarietà agli agenti e per chiedere l’assunzione di responsabilità da parte della comandante del corpo – annuncia il portavoce provinciale e consigliere comunale Paolo Spath -. Meriterebbe di andare a casa ma non chiediamo la sua testa, però vogliamo una figura che abbia il coraggio di fare il proprio mestiere e di chiedere più mezzi e uomini, per evitare le condizioni, come l’ultima volta, in cui si viene accerchiati”.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAIl sit-in ha attirato l’attenzione della stessa comandante che, a sorpresa, si è palesata sotto la sede del suo ufficio. “Il comandante c’è – commenta Trentini – ma questa situazione è da gestire sul territorio uniti in un fronte comune, mentre questo sembra un attacco alla persona con tutti gli errori che una persona può fare”.

La comandante fa però un passo indietro. “Tutto è nato da un grave equivoco, non è andata come hanno raccontato i giornali. Il cittadino che ha segnalato la situazione ha chiamato da casa e quindi ha visto la scena da lontano, non sa perché le colleghe erano lì e cosa si sono detti. Ha buttato motivazioni superficiali e poco confermate”. Ma, la versione ufficiale, non arriva. Arriva invece il sostegno al personale, “appoggiato appieno perché lavora intensamente e non lascia perdere”.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA“Esistono diverse versioni dei fatti da parte dell’assessore Aldo Modonesi, delle vigilesse coinvolte, dei residenti che hanno assistito alla scena e ora della stessa comandante” nota Spath che, per fare chiarezza sulla vicenda, ha presentato richiesta per convocare una commissione consiliare.

Ma non è l’unica mossa di Fratelli d’Italia. Il partito, infatti, “sta preparando una interpellanza parlamentare per capire cosa sia successo e per evidenziare questo stato di soggezione psicologica in cui gli operatori di ordine pubblico sono costretti a lavorare senza sostegno sufficiente da parte delle istituzioni” rivela Alberto Balboni, responsabile nazionale del settore immigrazione che, proprio in virtù del suo ruolo, chiede “tolleranza zero” per le 36 persone identificate nella maxi operazione effettuata ieri dalle forze dell’ordine.

“L’intervento di ieri dovrebbe essere una regola da fare periodicamente a sorpresa per riaffermare la sovranità dello Stato in questa terra di nessuno dove non ci sono regole” concludono gli esponenti di FdI ma, anche su questo punto, la comandante dissente: “Il territorio non è abbandonato, svolgiamo azioni quotidiane più discrete di quelle che escono sui giornali”.

Su Twitter la prima risposta del sindaco Tiziano Tagliani non si fa attendere: “Ferrara sta con la Municipale e le forze dell’ordine contro le vergognose inutili speculazioni di Fornasini (Matteo, consigliere comunale di Forza Italia, ndr) e Fdi”.

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